Dilemma in casa Roma: perché Paulo Dybala e Nahuel Molina sono stati invitati in Argentina ad assistere alla gara d'addio di Leo Messi alla Seleccion.
"Perché l'Inter è la sua criptonite?" La risposta di Gasperini
Dilemma in casa Roma: perché Paulo Dybala e Nahuel Molina sono stati invitati in Argentina ad assistere alla gara d'addio di Leo Messi alla Seleccion. Ma quale sarebbe il problema? Lo spiega La Gazzetta dello Sport: "Partecipare vorrebbe dire per Dybala e Molina andare a Buenos Aires e tornare in tre giorni (o giù di lì), dovendo affrontare oltre 22 mila chilometri in aereo. E in tutto più di 26 ore di volo, al netto poi delle fatiche intermedie, con un doppio fuso orario da smaltire il prima possibile".
Il quotidiano prosegue: "In più, circa 72 ore di distanza da una sfida chiave come Como-Roma, in programma domenica 11 ottobre, fondamentale per le sorti giallorosse a breve, ma forse anche a medio termine. Insomma, a tutti gli effetti una faticaccia. Ecco anche perché c’è da preoccuparsi. Soprattutto perché dopo tre giorni c’è quello che è a tutti gli effetti uno scontro diretto, una partita che rappresenta un altro step importante per testare le velleità giallorosse, dopo il crash-test della scorsa settimana contro l’Inter. Ed è proprio per questo che la Roma sta riflettendo sull’eventualità di mandare Dybala e Molina, seppur il club sia consapevole di quanto questo sia un evento a cui nessun argentino vorrebbe mai mancare, men che meno due che con Lionel hanno condiviso tanto".
Gasp come la pensa? Ecco quanto si legge: "Già, anche perché nelle ultime 24-48 ore si era diffusa la notizia che fosse stato Gian Piero Gasperini a mettersi di traverso, a non gradire che i due giocatori potessero partire per una partita considerata sì importante, ma che poi a conti fatti non mette nulla di concreto in palio. Ed invece il tecnico della Roma non ha mai preso una posizione così forte e netta, per quanto ovviamente la cosa gli abbia messo addosso un po’ di ansia. È invece proprio il club a non essere felicissimo che Dybala e Molina si sottopongano ad un viaggio così stressante, con un doppio fuso orario da assorbire in pochi giorni. Già, perché poi a Trigoria la truppa argentina l’aspettano di ritorno per l’8 ottobre, con i giocatori probabilmente a disposizione nel pomeriggio o, in caso estremo, a partire dal 9 a mattina. Di fatto, un piccolo grande problema in più per Gasperini nell’andare a preparare la sfida di Como. Con Molina, tra l’altro, che la partita dell’Argentina con il Benin l’avrebbe anche potuta/dovuta giocare, se non fosse che sta scontando una squalifica di 7 partite dopo quanto successo subito dopo la finale mondiale, persa contro la Spagna lo scorso 19 luglio negli Stati Uniti, in New Jersey. E allora ad oggi una scelta la Roma non l’ha ancora presa, almeno non in modo definitivo. Anzi, la decisione finale ci sarà la prossima settimana in base a tutta una serie di valutazioni fatte tra società, tecnico e giocatori. Però, è chiaro, che se da una parte c’è il desiderio dei due calciatori di esserci, dall’altro c’è l’interesse della società ad averli al massimo della forma fisica, atletica e mentale. La prossima settimana si prenderà una decisione. Messi è in attesa, Dybala e Molina ci sperano. La Roma con la testa è invece già al Como...".
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