Scarica l'app gratuita di SOS Fanta per non perderti neanche un aggiornamento con le notifiche push.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
squadra
Marco Biagianti of Catania Calcio battles for the ball with Riccardo Montolivo of ACF Fiorentina during the Serie A match between Catania Calcio and ACF Fiorentina at Stadio Angelo Massimino on March 24, 2010 in Catania, Italy.
Intervista del ds del Lecce Pantaleo Corvino ai microfoni di Tuttosport verso Lecce-Juve: ecco le sue dichiarazioni.
LECCE-JUVE - "Chi ha più da perdere? Sicuramente di più noi. Ma stiamo parlando di una partita tra Davide e Golia: il Lecce è condannato a soffrire fino alla fine per non retrocedere, perché quando si retrocede non si è più in Serie A. Rispetto all’obiettivo Champions della Juve, con tutto il rispetto, abbiamo qualcosa in più da perdere noi".
DI FRANCESCO - "Mancano tre giornate e possiamo dire che siamo pienamente soddisfatti del mister. Abbiamo cinque punti in più rispetto all’anno scorso e siamo contenti di come rappresenta i principi del club e i valori del territorio. Speriamo sia più fortunato delle ultime stagioni a Frosinone e Venezia e daremo tutto affinché possa esserlo".
SINGOLI - "Chi è cresciuto di più? In difesa Tiago Gabriel (classe 2004) e Siebert (classe 2002) stanno dimostrando potenzialità straordinarie. Lo stesso vale per Ngom (classe 2004) a centrocampo. Altri lo dimostreranno giocando in futuro, come già successo con chi ha meritato palcoscenici importanti nelle precedenti salvezze".
VLAHOVIC - "Vlahovic è un pezzo di cuore, ma speravo tornasse più tardi (ride, ndr). Lo presi giovanissimo tra lo scetticismo generale, occupando uno slot da extracomunitario a Firenze. La sua cessione ha segnato un record storico per la Fiorentina. Gli infortuni lo hanno frenato, ma il gol su punizione contro il Verona non è frutto del caso: affinava quel colpo da ragazzino, quando lo vedevo allenarsi dalla mia finestra. Futuro? È in un top club e non ha bisogno dei miei consigli, ormai è grande, è un uomo. Penso possa ancora dare tanto alla Juventus e i bianconeri possono solo trarre benefici da un giocatore simile a pieno regime: ce ne sono pochi come lui. In Italia è sempre più difficile segnare. Ma Vlahovic è un vero numero 9, è un cavallo di razza: se sta bene può superare quota 20 gol. Spalletti sa valorizzare ogni singolo, lui compreso".