"Cerchiamo di reclutare giocatori giovani di grande talento e ad alto potenziale, da abbinare a chi garantisce invece leadership grazie a esperienza e conoscenza del club". Lo dice Johann Spors, nuovo ds del Genoa, a La Gazzetta dello Sport: "Penso a Badelj, Bani, Criscito, Destro, Sirigu. Non ho una squadra di ventenni. Ma se devo investire, ha più senso farlo su quanti possono incrementare il loro potenziale a beneficio del club. Hefti, Yeboah, Gudmundsson sono giovani, ma non vengono dalle giovanili".

PICCOLI - Belle parole invece per il nuovo arrivo Roberto Piccoli: "Per me è importante che l'accordo trovato per Piccoli sia soddisfacente per il Genoa, ma rispettiamo l’Atalanta. È il giocatore che stavamo cercando".

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NUOVI - A Il Secolo XIX, Spors è entrato maggiormente nel dettaglio: “Abbiamo lavorato per l’immediato, ma anche per il futuro. Lo dimostrano gli arrivi di giocatori come Amiri, Gudmundsson, Frendrup, Yeboah, Hefti. Sono giovani ma hanno già una certa esperienza. Abbiamo puntato su giocatori di alto potenziale, il nostro obiettivo è farli crescere e migliorare dandoci una mano per raggiungere la salvezza”.

CHI È RIMASTO - “Giocatori come Badelj, Criscito, Bani, Sirigu, Destro, Sturaro hanno esperienza e sanno cosa vuol dire giocare nel Genoa. Solo tutti insieme possiamo farcela, dalla connessione di tutti possono arrivare grandi risultati”.

PANDEV - “Goran è un giocatore che rispettiamo molto e non era facile per noi lasciarlo partire. Ha una personalità incredibile in campo e nello spogliatoio, ma questa era la sua volontà, giunto a fine carriera, di intraprendere una nuova strada: è stato bellissimo lavorare con lui”.

ACQUISTO PIÙ COMPLICATO - “Direi Gudmundsson, ma solamente per una ragione di tempistica, la sessione stava per finire e sentivo i ticchettii dell’orologio. Non è stato in generale un mercato facile ma sono molto soddisfatto di quello che siamo riusciti a fare”.

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