Radja Nainggolan è rimasto all’Inter, oggi è risultato positivo al Covid-19 con Gagliardini. Il ds del Cagliari Carta ha parlato così in conferenza: “Nainggolan? Siamo molto dispiaciuti all'interno del club: le attese erano alte per tutti, per i tifosi e anche per noi. Nel particolare squilla alle 17.15 il telefono di Giulini: era Zhang, era convinto di farcela. Dopo quasi mezz'ora di telefonata l'ho visto deluso e sconsolato, perché ho capito che la trattativa stava andando male. Siamo arrivati alle 18.30 così e abbiamo preso la decisione razionale, non quella da tifoso. Appena incassato l'ok del Napoli ci siamo buttati su Ounas, pur con la delusione per Radja. Ma si parla di bilancio: il Cagliari esiste oggi e deve esistere anche tra 10 anni, a differenza di altre piazze che poi invece hanno conosciuto categorie diverse dalla Serie A. Con Nainggolan è finita così, ma la scelta all'ultimo è stata quella di puntare su Ounas: il presidente ha fatto davvero di tutto, ma non si poteva fare diversamente. Nainggolan a gennaio? Non dipende da me, ma la nostra volontà e quella del ragazzo è chiara: a gennaio dovranno esserci nuovamente le condizioni accessibili per il Cagliari, perché l'obiettivo deve essere la sostenibilità del Cagliari anche tra 10 anni".

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