Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, intervistato da DAZN, ha parlato così del dualismo Skorupski-Pessina tra i pali e di Raimondo.
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Marco Di Vaio, direttore sportivo del Bologna, intervistato da DAZN, ha parlato così del dualismo Skorupski-Pessina tra i pali: "Skorupski è più esperto, il Bologna crede in Massimo e sa che il lavoro quotidiano lo farà crescere. E' il futuro del Bologna, oggi il mister ha bisogno di certezze. Tanti giocatori durante la sosta non erano presenti e il mister sta capendo certe dinamiche", riporta Tmw.
RIMPIANTO SU RAIMONDO - "No, la prima chiamata fatta in estate con Tedesco è stata con Raimondo perché il mister voleva vederlo. Lui era sereno, ha dimostrato maturità e sapeva che avrebbe fatto bene un altro anno a Frosinone, sentendone fiducia. E' capitato anche a me con la Lazio. Sa che il giocatore è nostro e lo abbiamo accompagnato nei momenti di difficoltà, è un ragazzo del 2004 che sta facendo bene in Serie A e anche lui è il futuro del Bologna".
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