Un tema caldo al fantacalcio sono Scamacca a Raspadori, che non sono ancora riusciti a sfondare nel Sassuolo. All'ultima contro l'Inter Alessio Dionisi ha preferito schierare Defrel dall'inizio. Ora l'allenatore neroverde ne parla così, intervistato da Tmw.
PUNTI - "Più punti? Sì, potevamo ma se vogliamo li recuperiamo. Siamo in costruzione, abbiamo cambiato qualcosa e dobbiamo dare tempo. Attraverso le prestazioni raggiungeremo i risultati: a ora le prime sono state positive, i secondi altalenanti ma siamo fiduciosi".
SCAMACCA E RASPADORI - "Caputo insostituibile? Bè, devo chiarire cosa intendevo. Non siamo alla ricerca di un nuovo Caputo, ha dato tanto e per certi aspetti mi sarebbe piaciuto fosse rimasto, poi la scelta è stata diversa e condivida. Abbiamo giocatori bravi, con caratteristiche diverse: non sono vice-Caputo, ma sia Giacomo che Gianluca sono bravi. Sono giovani che vanno supportati, ma non possiamo pretendere tutto e subito da un giovane, faremmo il loro male. Fermo restando che sappiamo tutti che non c’è tanto tempo, quindi dobbiamo cercare di ottimizzare la loro crescita attraverso risultati e prestazioni del Sassuolo".
BERARDI - "Contento? Sì, molto. Sono contento di allenarlo e del suo rendimento. Un giocatore da solo non fa niente, ma in ogni squadra ci sono quelli che fanno la differenza. Lui è uno di questi e ce lo teniamo stretto, fermo restando che anche Domenico ha bisogno di una squadra alle spalle, altrimenti non può fare molto. Se si è parlato tanto di lui è per merito, vuol dire che abbiamo un giocatore bravo. Ha vissuto un’emozione indescrivibile, si è rituffato nella sua realtà. Ce lo godiamo: a oggi abbiamo giocato solo sette partite, ne mancano molte di più e speriamo che Domenico continui a fare queste prestazioni”.
DEFREL E HANDANOVIC - "Come ho già detto dopo la partita, si sbaglia. Sbagliano i giocatori, sbagliano gli allenatori, possono sbagliare anche l’arbitro. Mi dispiace solo che se c’è un VAR andrebbe tenuto in considerazione negli episodi determinanti. L’episodio di Handanovic e Defrel lo è, probabilmente è stato giudicato in maniera sbagliata. Però i risultati vanno accettati: se non l’abbiamo fatto, vuol dire che ci sono dei nostri demeriti".
NAPOLI - "Complimenti a loro, che posso dire? Dico che non è facile fare quello che ha fatto il Napoli, il difficile sarà confermarsi perché tutti cercheranno di interrompere questa striscia positiva. Prima o poi si fermerà, vincere le prime sette non è cosa da tutti e i complimenti sono d’obbligo".
© RIPRODUZIONE RISERVATA