Alla vigilia della gara contro il Torino, l’allenatore del Cagliari Di Francesco ha parlato così in conferenza stampa oggi: “Ceppitelli non sarà convocato per un fastidio muscolare, ma in ogni caso si allena con noi da troppo poco e deve ancora continuare il suo percorso. Ma è rientrato a pieno e sono contento perché si pone molto bene in allenamento. Ho visto una squadra che ha tanta voglia di fare bene e vuole andare a riprendersi un po' di terreno lasciato per strada”.

PUNTA - "Simeone è un po' più avvantaggiato rispetto a Pavoletti, dal punto di vista fisico, c'è un ballottaggio e deciderò domani, ma al momento Simeone è un po' più in vantaggio. I sudamericani sono tornati un po' in ritardo ma stanno bene. Mi è dispiaciuto non poter lavorare con tutti, sarebbe stato importante, ma non è un alibi. Domani mi aspetto una gara importante dal punto di vista anche della cattiveria”.

US Sassuolo v Cagliari Calcio - Serie A

BRADARIC E OLIVA - “Bradaric non è convocato perché ha lavorato poco e ho avuto poco tempo per spiegargli le cose. Oliva è indietro con la preparazione ma sta alzando pian piano il ritmo e lo aspetto... ci può dare una grossa mano. Il mercato dal punto di vista psicologico, è un bene sia finito. Così si può dare continuità e possiamo lavorare con tranquillità. I giovani devono lavorare, ne abbiamo inserito qualcuno, ovviamente hanno degli alti e bassi e devo essere bravo a sfruttare i loro momenti ‘alti’”.

SOTTIL E OUNAS - “E' importante l'equilibrio di squadra, quando parliamo di Ounas e Sottil insieme dobbiamo considerare a quanto sarebbe squilibrata la formazione. Ounas non è mai riuscito a lavorare bene a Napoli, spero di usarlo in corsa. Sottil ha fatto bene in Nazionale ma deve migliorare tanto. Non mi piace parlare di un ciclo di gare, penso gara per gara, ma mi auguro che da qui alla prossima sosta si inizi a portare punti e anche a migliorare in entrambe le fasi”.

JOAO PEDRO - “Sta bene, si è allenato con grande continuità, è cresciuto in condizione e convinzione ed è quello che ho visto meglio. Ho cambiato il modulo anche per lui, ma non è una cosa che mi pesa, e sono convinto che questa squadra può fare bene con questo modulo. Nandez ha fatto nel 4-4-2 l'esterno, si adatta a fare tutto e ogni allenatore vorrebbe un giocatore come lui, poi è un giocatore che può liberarsi. Grandi squadre del passato hanno fatto la stessa cosa, con ottimi risultati".

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