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sosfanta news De Rossi: “Rigore? Non so più che dire, regolamento di me**a! Sul VAR e i cambi…”

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De Rossi: “Rigore? Non so più che dire, regolamento di me**a! Sul VAR e i cambi…”

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Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la gara persa dai suoi contro il Napoli. Di seguito le sue parole, così come riportate da TMW. RIGORE NAPOLI – “Non so più che dire,...
Daniele Najjar

Il tecnico del Genoa, Daniele De Rossi, ha parlato ai microfoni di DAZN ed in conferenza stampa dopo la gara persa dai suoi contro il Napoli. Di seguito le sue parole, così come riportate da TMW.

RIGORE NAPOLI - "Non so più che dire, non sappiamo cosa è chiaro errore, se dobbiamo calpestare o meno il piede. Il calcio che abbiamo giocato noi non esiste più, siamo stati ingenui, ma non so più niente, non so che sport sto allenando. Ha detto bene un mio collega dello staff, si protesta su tutto, vogliamo sempre un vantaggio su questo regolamento distorto. Con Massa non ci ho parlato a fine partita. In campo mi sono arrabbiato con i miei ragazzi, su quello posso migliorare. Riguardandolo il rigore mi lascia l'amaro in bocca. Rrahmani su Mkhitaryan come Cornet su Vergara? Non lo ricordo quel rigore, e nemmeno voglio analizzarlo. Siamo tutti sulla stessa barca: oggi tocca a noi, domani toccherà al Napoli".


REGOLAMENTO - "Tocca troppo spesso a noi. Devo lavorare sui dettagli di un regolamento di merda: dobbiamo essere passivi in area, sui contrasti, attenti a non sfiorare, a saltare con le mani in tasca. È tutto cambiato ed è agghiacciante non conoscere il limite di un chiaro errore: chi lo decide? Questi ragazzi non meritano di uscire bastonati dallo stadio. Hanno fatto una partita di grande intensità contro una squadra forte. Vanno forte in settimana e devo dirlo: sono encomiabili".

FRUSTRAZIONE - "Ci vuole tanto carattere e cuore, questo stadio ce lo ha dato. E' un peccato, non riesco più a entrare negli spogliatoi dicendoli di alzare la testa. Non meritavamo di finirla così un'altra volta dopo aver giocato così contro una squadra forte".

PRESTAZIONE ED ERRORI - "Gli errori fanno parte del calcio. I nostri gol arrivano da errori loro, se ti abbassi e gli fai giocare gli errori non vengono. Hanno un giocatore davanti che a campo aperto è uno dei migliori al mondo. Ho visto tante squadre portare via punti a Juve e Napoli. Faremo punti da un'altra parte".

CAMBI - "Ognuno sa che tipo di allenatore vuole essere. Contro una squadra forte, in undici contro undici, forse non avrei fatto quei cambi, ma con l’uomo in più bisognava provarci: non capita sempre di giocare 20 minuti con l’inerzia dalla tua parte. Col senno di poi forse le cose cambiano, ma non posso fare il lavoro di altri: devo fare l’allenatore. A volte sbaglio. La gestione andava migliorata. Il Napoli non voleva prendere il terzo gol: ho provato a sgolarmi. Abbiamo regalato dei possessi, poi non puoi sempre pretendere che i tuoi tirino sotto l’incrocio. Sui nostri gol loro sono stati imprecisi: nel calcio gli errori si pagano".

VAR - "Ero il primo tifoso del VAR: ai miei tempi qualche rapina in meno l’avrei subita. Gli stiamo dando un potere pericoloso, ma ormai non si torna più indietro. I contatti ci saranno sempre, il gioco cambierà e sarà un peccato per tutti. Ci stiamo dentro e tutti subiremo rigori del genere".

NOTE POSITIVE - "La cosa positiva è che questa delusione la conosciamo già. È un’ingiustizia che ho già provato: penso al match con l’Atalanta, con la Lazio pure. I ragazzi sanno cosa significa uscire così e come rialzarsi. Abbiamo una tifoseria che ci riconosce le partite che facciamo. Si riparte: dobbiamo salvare il Genoa e non fare un passo indietro".