Così Daniele De Rossi ha presentato la trasferta di domani della Roma sul campo del Lecce: "Abbiamo tanta voglia di ricominciare a giocare, va bene anche saltare una festività a casa pur di tornare a fare ciò che ci piace e avremo un ostacolo molto duro come il Lecce in trasferta. Adesso i punti, soprattutto per le squadre che sono in basso, valgono veramente doppio se non triplo e sarà una partita durissima"
POST SOSTA - "Non ci sono rischi grandi. Tanti giocatori hanno viaggiato, sono tornati, si sono riposati, ma si sono allenati poco. La nazionale è questa, io sono stato parte di questo sia da calciatore che da collaboratore e ho grande rispetto per questi momenti. Sono tornati tutti quanti, ieri abbiamo fatto un allenamento strepitoso. Sono stato felice di vederli così, oggi un po' di scarico, ma la sensazione è che la squadra si sia già rituffata in quello che è il nostro obiettivo principale".
INFERMERIA - "Abbiamo dei dubbi ancora. Non su Abraham che non può giocare questa partita perché ci sono delle scadenze sul suo rientro e deve completare la terza-quarta settimana di allenamento a regime pieno con la squadra. Dybala lo valutiamo domani. Ha fatto degli allenamenti più intensi da solo, ieri lo ha fatto senza palla, oggi si è allenato con noi, ma era un allenamento blando. Domani capiremo come starà e capire se portarlo o meno. Se giocherà o inizierà dalla panchina".
QUOTA CHAMPIONS - "Qualcuno dice 70 perché negli ultimi anni la quarta ha sempre fatto questi punti. Se vediamo la quinta ne ha fatti 64 negli ultimi 2-3 campionati. Fare queste proiezioni serve veramente a poco. Dobbiamo andare a vincere la nostra partita, ce ne saranno tante altre difficili davanti a noi. Se le affrontiamo tutte insieme siamo morti, se le affrontiamo una per volta possiamo vincerle anche tutte. Nessuno pensava che potessimo fare 7 vittorie, 1 pareggio e 1 sconfitta sulle mie prime nove partite. Penso che questo ci deve dare un po' di fiducia in più per affrontare al meglio le prossime partite".
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