ILKHAN - “Questa settimana Ilkhan è stato mediaticamente molto spinto. Ma quando sono arrivato io veniva da un espulsione. Poi l’impegno con la Nazionale e ha avuto dei problemi fisici. A fine gara contro la Cremonese mi è dispiaciuto che non abbia giocato. Sta dando continuità e domani potrebbe partire titolare”.
ZAPATA - “Zapata è tornato in gruppo. Voglio sottolineare un aspetto molto importante: io controllo tutto e il fatto che lui si sia presentato con un peso importante vuol dire che anche fuori dal campo ha fatto le cose giusto e ne sono orgoglioso. Quando sono arrivato ho spinto tanto su questo, sull’essere professionisti anche fuori. Adesso non ha i 90 minuti ma lui più gioca e più può giocare”.
STADIO DI PROPRIETA' - “Qui a Torino le squadre possono giocare in due stadi diversi. Questo se il Torino avesse il suo di proprietà porta dei vantaggi”.
VLASIC - “Noi analizziamo sempre l’avversario e poi decidiamo quali zone di campo occupare. Dipenderà da chi gioca nella zona del play e dei mediani. Ma credo che vada schierato più vicino alla porta”.
TATTICA - “Domani potremmo avere qualche difficoltà sulle palle inattive. Quando sono arrivato eravamo la peggior difesa e bisognava lavorare su tutti gli aspetti. Poi è chiaro che durante la settimana quello che determina è la mentalità. Già in allenamento ci deve essere la mentalità di non subire gol”.
LAZARO - “Potrebbe trovare spazio perché ci sono stati problemi fisici con qualche giocatore. E’ uno di quei giocatori che mi mette in difficoltà nella scelta degli undici iniziali”.
MOTIVAZIONI - “Credo che quando si affronta una squadra che vincerà lo scudetto quale altra motivazione dovremmo avere? Iniziamo a giocare da bambini per disputare queste partite. Questa partita può determinare la qualità del nostro percorso. Non ci sentiamo soddisfatti della nostra prestazione in trasferta e dobbiamo ragionare sul nostro percorso. E’ difficile ragionare che i miei ragazzi non siamo motivati per la sfida di domani. Il fatto di scendere in campo da Toro non deve essere motivo di dubbio”.
FUTURO - “Penso soltanto a preparare le partite. Punto a valorizzare i ragazzi e a cercare di fare il meglio possibile”.
ERRORI DI CREMONA - “Sull’aspetto che abbiamo gestito male la palla a livello tecnico. Tutto quello che la Cremonse ha creato lo ha fatto sulla nostra prestazione. Si era lavorato per il punteggio pieno. Quello che mi preme è che siccome non abbiamo vinto ma siamo salvi, dobbiamo essere propositivi”.
INTERISTI ALLO STADIO - “Noi l’unico colore che dovremo vedere è il granata. Per noi che giochiamo in casa dobbiamo far sì di ritardare il più possibile lo scudetto dell’Inter”.
ANJORIN - “Giocatore forte ma nella sua carriera ha avuto tanti problemi fisici. Si è fatto male scivolando sul campo bagnato e si sarebbe fatto male chiunque in quella situazione. Stava ritornando nella sua fase migliore, ma se sta bene è molto molto forte”.
UN ATTACCANTE IN MENO E UN CENTROCAMPOSTA IN PIU' - “Potrebbe avere un senso, ma lì dove recuperiamo Zapata e poi non è detto che serva a difendere di più… Il fatto di essere partiti con Zapata e Simeone era un segnale forte che volevo dare in Torino-Lazio. Ho chiesto coraggio e quindi anche io devo darlo. Nel calcio vanno fatte entrambe le fasi e l’Inter lo dimostra. Se non lo avessimo fatto non avremmo ottenuto i risultati ottenuti. Dipende tutto dall’interpretazione”.
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