Il caso Duvan Zapata scuote il fantacalcio. Solo pochi giorni dopo Gabbiadini, ma questa volta più complicato. Con Manolo è stato “facile”: rottura del crociato, stagione finita, Giovinco preso al suo posto dalla Sampdoria. Chi aveva la possibilità di sostituirlo, per il regolamento della lega privata, lo ha fatto subito. Per Zapata la situazione è più intricata, anche se dal punto di vista dei tempi di recupero si sta delineando un quadro sempre più chiaro. Come spiegato ieri da Sky Sport e oggi dalla Gazzetta dello Sport (e dai giornali di Bergamo), si va verso questa direzione: Duvan non vorrebbe operarsi ma preferisce la terapia conservativa, i tempi sono comunque lunghissimi e cioè di circa tre mesi. Poi possono essere anche due mesi e mezzo più alcune settimane di riatletizzazione, ma poco cambia: al massimo giocherà le ultime 4-5 gare di campionato (se va bene). Si parla sempre di possibilità: da un lato potrebbe provare un miracoloso - e al momento difficile - rientro leggermente anticipato, dall’altro può rientrare più tardi se dovesse operarsi. Il rischio c’è sempre, occhio.
Con questa situazione, vediamo allora cosa si può fare al fantacalcio. Tutto dipende dal vostro regolamento, non c’è una regola generale ma ogni lega privata decide. Chi ha la regola della “stagione finita” non può applicarla, almeno non ora perché ad oggi non c’è l’ufficialità della stagione finita come per Gabbiadini. Anche la regola dei “tre mesi out” non si può applicare perché non c’è un comunicato ufficiale che parla di almeno tre mesi fuori. In questo senso, bisogna continuare a seguire il caso per vedere se arriveranno novità. Potrebbero arrivare ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni, ad esempio se dovesse operarsi non ci sarebbe più il dubbio sulla stagione. Se avete comunque la possibilità di poterlo sostituire (per il 44% di voi in un sondaggio su Instagram, mentre gli altri sono costretti a tenerlo), allora in linea di massima consigliamo di farlo. Non tutti sono convintissimi di farlo perché si ‘teme’ un rientro anticipato e perché scarseggiano gli svincolati. Però in questi casi è meglio ‘pensare negativo’ e coprirsi finché si è in tempo, provando a salvare un fantacalcio che in ogni caso sarà compromesso. Perché un altro Zapata dagli svincolati ovviamente non c’è. Però visto che era il vostro primo slot difficilmente riuscirete ad arrivare a maggio con un attaccante in meno. Aspettarlo sarebbe anche romantico, magari riesce davvero a tornare per le ultime giornate. Solo se siete davvero coperti con altri cinque titolari fissi. Però rischiate comunque di arrivare alle ultime partite già fuori dai giochi. Non che prendere uno svincolato vi cambi la stagione, però magari vi può permettere di avere una riserva in più per poter schierare il tridente.
Di questi tempi (Gabbiadini e Zapata infortunati seriamente in soli pochi giorni, ma ci sono stop di continuo) non è poco. Sicuramente libero c’è Giovinco, che ufficialmente è arrivato ieri. È tra i nomi più “gettonati”, è uno che si può prendere. Se no anche Nani o Manaj possono essere delle soluzioni, il secondo è anche rigorista nello Spezia insieme a Verde. Ci potrebbe anche essere qualcuno svincolato a gennaio (dipende molto se lega a 6-8 o 10-12), come Quagliarella, Pavoletti o addirittura Belotti (da prendere). O magari Yeboah che al momento sta giocando. Sempre che l’Atalanta non intervenga sul mercato per uno svincolato, ma al momento non sembra. Nessuno vi farà la differenza, chiaro. La mazzata ce l’avete comunque, anche se potete sostituirlo. Discorso diverso per chi ancora deve fare l’asta di riparazione, in quel caso potete sia incassare di più dallo svincolo che prendere attaccanti migliori come i vari Cabral, Piatek, Beto, Caprari e compagnia. In questo caso potete ritenervi fortunati (nella sfortuna) rispetto a chi ha già fatto l’asta. Altrimenti, se non potete svincolarlo, vi rimane la possibilità di scambiarlo se avete gli scambi aperti: ovviamente nessuno ve lo prende, però potete fare un 2x1 e sacrificare un altro giocatore per magari coprirvi di più in attacco. Chiudiamo con una raccomandazione: non inventatevi il regolamento, attenetevi a quello che avete sempre fatto per non creare favoritismi o situazioni scomode.
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