Cosa c'è dietro le recenti esclusioni di M'Bala Nzola dai convocati della Fiorentina. Ieri l'attaccante non è partito per Bergamo, per la semifinale di ritorno di Coppa Italia. Ecco quanto evidenziato dal Corriere dello Sport: "Il club toscano ha nuovamente giustificato la sua assenza parlando di motivazioni personali, le stesse che hanno precluso all'angolano la trasferta di Salerno e l'incontro di Conference League con il Viktoria Plzen. Ma non la sfida di tre giorni prima contro il Genoa: in quel caso - ha lasciato intendere la Fiorentina - si trattava di problemi fisici.
Proprio con i rossoblù è iniziata una sorta di emarginazione per Nzola che a dire il vero ha radici ben più profonde. Sì, perché con l'arrivo di Belotti a gennaio è praticamente calato il sipario sull'ex Spezia: la trasferta di Lecce del 2 febbraio è stata la prima apparizione del Gallo in viola, ma anche l'ultima di Nzola da titolare. Almeno in campionato. Nelle ultime 15 sfide il giocatore ha giocato con il contagocce: gli sono stati concessi appena 177 minuti, vale a dire una decina a partita. Difficilmente la Fiorentina può definirsi soddisfatta dei 13 milioni investiti per un calciatore capace di segnare finora 5 gol in 40 presenze complessive, l'ultimo dei quali il 7 marzo scorso. Il dato di fatto è che Nzola è ormai fuori rosa dopo una stagione pressoché fallimentare", si legge.
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