Antonio Conte si gode la vittoria della sua Inter a Ferrara. Queste le sue parole a DAZN dopo il 4-0 rifilato alla Spal di Gigi Di Biagio.
ERIKSEN - "Eriksen ha qualità. Sta cercando di migliorarsi e alzando il tasso di aggressività cosa che richiediamo quando andiamo in pressione, questo è un calcio diverso rispetto a quello inglese e si sta abituando. Deve continuare a lavorare come fanno gli altri".
ERIKSEN TIMIDO - "Eriksen è timido? Sì, è un ragazzo timido. Si sta ambientando in una nuova realtà, non puoi non volergli bene perché è un bravissimo ragazzo e non ha presunzione. Ma deve anche capire che dopo la timidezza deve sbloccarsi, sciogliersi; sarà una questione di tempo e di adattamento al calcio italiano. Non crea nessun problema e ha voglia di fare qualcosa di importante".
SEGNALI - "I segnali li stiamo dando a livello mentale e di determinazione. Nonostante alcuni passi falsi che secondo me alla fine potremmo pagare a caro prezzo".
JUVE LONTANA - "Era importante dare continuità. Sono partite facili solo sulla carta. Volevamo mettere l'ipoteca finale per un posto in Champions League. Volevamo riprenderci il secondo posto e avvicinare chi ci sta davanti. Che resta molto molto lontano"
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