Vietato sbagliare. Regola numero uno all'asta del fantacalcio: c'è chi può deludere, si rischiano investimenti pericolosi e allora è meglio stare in guardia, da subito. Vale per chi ha già fatto l'asta e deve modificare la sua squadra, vale soprattutto per chi sta studiando in vista del giorno X. Insomma, occhio a questi sette giocatori che possono rendere al di sotto delle aspettative.
- Fabio Borini: grande prudenza. Spesso non giocherà nel suo ruolo naturale, fa fatica in zona bonus ma è uomo dall'enorme sacrificio. Il problema è che al fantacalcio non basta. Solo low cost, altrimenti no grazie.
- David Kownacki: il nuovo gioiellino della Sampdoria avrà bisogno di tempo. Ha fame, cattiveria, tutto... ma non è Schick. E arriverà un altro attaccante; con Quagliarella, Caprari e una nuova punta non sarà facile trovare spazio. Da prendere solo in caso di ultimo slot.
- Timothy Castagne: buon terzino, ma Conti è un'altra cosa. E deve ancora imparare tanto sulle due fasi, tanto che Gasperini gli ha preferito subito Hateboer. Servirà pazienza, molta.
- Massimo Gobbi: un baluardo del fantacalcio può arrivare ad abdicare. In arrivo infatti c'è Peluso dal Sassuolo, Gobbi questa volta non sarà più il padrone indiscusso della corsia mancina al Chievo. Occhio...
- Simone Padoin: il Cagliari ha perso qualche pezzo, lui da esterno fa fatica ogni anno di più. Pedina discreta, ma quest'anno a livello di voti e bonus rischia la fase calante. Insidioso più che talismano.
- Tomas Heurtaux: dopo tanti anni fuori, vederlo rendere al ribasso con l'Hellas sembra quasi normale. Non sarà semplice ritrovare l'Heurtaux di un tempo, in una squadra che lotterà per salvarsi. Meglio andare su altri centrali.
- Khouma Babacar: quando hai Simeone davanti non è mai facile. E quest'anno l'Europa per girare non c'è: Baba rischia un'annata da comprimario, al fantacalcio o si fa doppietta col Cholito, oppure meglio lasciar perdere.
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