Rocco Commisso, presidente della Fiorentina, ha parlato oggi in conferenza stampa affrontando anche il tema mercato. Le sue parole raccolte da FirenzeViola.
AMRABAT - "Ho fatto una promessa? Mai. Non posso dirvi che rimarrà qui a vita ma non conosco nemmeno il suo procuratore. Queste sono cose messe in giro sui giornali senza aver prima parlato con me, anche perché sono Barone e Pradè a occuparsi di queste cose, non io. Tranne Ristic, con lui sì (ride, ndr)".
GONZALEZ - "Terremo sia lui che Amrabat? Lasciate che finiamo la stagione. Barone e Pradè lavorano su questo, non voglio rispondere".
ITALIANO - "Rocco nel momento più difficile è venuto a difenderlo davanti a voialtri. Mi ricordo quello che gli dicevano, terribile. Lui lavorava in campo e intanto tutti che bestemmiano e mandano cose brutte. Ho difeso lui ma anche Pradè, Barone e tutti quelli che lavorano alla Fiorentina, per me è stata lì la svolta. Italiano è importantissimo, sta ogni giorno a dirigere i ragazzi e merita grande credito".
SORPRESA - "L'altra sera Dodo, ricordo che lo chiamavate porcheria. Gli piace essere abbracciato da me... Io però voglio bene a tutti! Sono come miei figli, sono sempre stato così, senza passione non avrei mai fatto certe cose".
ATTACCO A CAIRO - "I fatti parlano da soli. Da quanto tempo è che Cairo è padrone del Torino e della Gazzetta, vent'anni? Mai vinto niente. Vediamo che succederà per noi, ma almeno abbiamo l'opportunità di farlo".
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