Niente da dire, solo applausi. Fortuna o conoscenza? Comunque sia andata, questi sette acquisti sono stati totalmente inaspettati all'asta, specialmente per chi l'ha fatta ad agosto. Da incognite a ottime operazioni, complimenti ai talent scout che ci hanno puntato: affari promossi, tutti low cost!
- Jordan Veretout: intuizione vera. Gioca sempre, gioca bene, ha un piede che porta due gol e potrebbe non essere finita qui. Personalità, poche parole e tanti fatti. Bel colpo.
- Bastos: il centrale della Lazio passa da meteora a certezza. Si prende il posto complice l'infortunio di Wallace e non lo molla più. Voti sempre alti, una garanzia.
- José Luis Palomino: arriva da riserva, in pochi lo conoscono. Ma per Gasperini tenerlo fuori è dura, nelle rotazioni rientra quasi sempre e quando gioca le prestazioni sono da media voto ottima. Che affare!
- Rolando Mandragora: qualcuno sussurra che la Juve non veda l'ora di richiamarlo. Basta vederlo giocare per capire perché: titolare sempre, leader a centrocampo, ha pure scoperto la via del gol. Bella operazione.
- Mirko Antenucci: il classico centravanti storicamente in Serie B che assaggia la Serie A. La Spal se lo tiene stretto e finisce per prendere il posto a un certo Borriello. Segna, fa segnare, è generoso. Attaccante che fa comodissimo.
- Bartosz Bereszynski: l'onesto terzino della Samp ne esce sempre a testa alta. Chi lo ha preso a uno lo sa e sorride: voti buoni, terzino di sostanza, senza troppi fronzoli. Uno così in rosa fa comodo.
- Antonin Barak: vi abbiamo raccontato di questa sorpresa piombata sull'Udinese. Delneri se ne è innamorato, lui ha tecnica e sta superando il momento altalenante, ha anche trovato il gol. Insomma, ci sa fare ed è giovane. Prenderlo a 1 fantamilione non è stata una brutta idea.
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