Alla vigilia della sfida con la Sampdoria, il tecnico del Verona Gabriele Cioffi ha parlato in conferenza stampa. Queste le sue parole raccolte da TMW.

FARAONI - "Davide l'ho forzato, perché in quel momento c'era bisogno della sua presenza. Lui l'ha accettato e ha dato quello che poteva dare. Non è stato un esperimento uscito bene, ma Davide ha la mia stima. Se sta meglio? Nì. A voce sta bene, ma la parte medica mi dice che non sta benissimo. Anche ieri si è allenato con un piede viola: è uno stoico, ma...".

GUNTER - "Koray sta meglio".

VERDI - "Hrustic è leggermente indietro, Verdi è invece molto indietro. Starà a noi portarli in condizione. Quanto ci vorrà? Dipende da lui, da quanta voglia ha di tornare protagonista. Insieme a Hrustic e Cortinovis porta l'ultimo passaggio che agli occhi di tutti è mancato, per una pura questione di caratteristiche. Verdi e Hrustic saranno in panchina. Ad oggi dico che hanno le stesse possibilità di entrare rispetto agli altri dodici".

Hellas Verona v SSC Napoli - Serie A

MERCATO - "E' stata un'estate non preventivata. Non mi sono mai sentito un elemento giudicante: io esprimo, e mi viene replicato, com'è giusto che sia. Questa squadra ha chiuso un ciclo, e per aprirne un altro ha bisogno di competizione: è arrivata dietro, e anche in mezzo. Adesso vedo una logica che è stata ritrovata. Ora posso allenare".

MODULO - "Per tanti motivi non c'è potuta essere progettualità, e per questo motivo sono andato a braccio. Adesso la progettualità c'è, così come la squadra. Il modulo importa poco, contano le idee e l'atteggiamento. Credo che si vedranno, ci siamo".

KALLON - "Gli va dato modo di esprimersi. La freschezza che hanno portato i nuovi acquisti ha alzato la competizione".

LAZOVIC E DOIG - "Deve esserci più alternanza. Darko è un giocatore per me importantissimo, lo vorrei sempre in campo, se i rendimenti sono di livello. Ma dovessero calare, c'è Doig pronto. Ma questo discorso vale per tutti. Lazovic a trequarti? Abbiamo bisogno della fame dei giovani, del loro entusiasmo e della loro spensieratezza. Nel background di Lazovic c'è anche quella posizione, il fatto che non la faccia da molto non è un elemento di disturbo. Per il futuro vediamo, ma avendo gente come Hrustic e Verdi sarebbe una forzatura".

HIEN - "Le gerarchie son fatte per essere rotte. Vediamo. Mi piace essere sorpreso, e le gerarchie le rompi se vieni chiamato in causa e timbri".

PICCOLI - "Lo stiamo recuperando, è in rampa di lancio, anche se non credo che lo forzerò domenica per venire in panchina, vediamo se sarà con la Lazio".

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