Nuova giornata al fantacalcio, non mancano anche i consigli Mantra per questo turno. Ecco cinque giocatori da schierare, vediamo anche i ruoli e come impiegarli in questa giornata.

Muldur (Dd-Dc-E) - Dopo due settimane di Nazionali che hanno stancato e sacrificato i nostri giocatori sparsi per il mondo, finalmente si riparte anche col fantacalcio mantra. La nostra analisi parte dalla sfida tra le due squadre in questo momento più forti di provincia, probabilmente: un Hellas pieno di assenti ospita il Sassuolo, che, pur orfana di Caputo, arriva al Bentegodi sorprendentemente da secondo in classifica. Muldur è la nostra scelta di giornata per la retroguardia, affronta Dimarco che è molto bravo in fase difensiva ma certamente non è Lazovic. Può spingere sulla fascia e creare continue superiorità numeriche sulla destra con un Berardi al top della condizione fisica e mentale, chissà che non arrivi un +1.

Benevento Calcio v FC Internazionale - Serie A

Gagliardini (M-C) - Mediano da sempre sottovalutato al fantacalcio: non è un titolare e in una big come l’Inter non lo sarà mai; però tutti gli anni fa sempre le sue presenze e porta a casa almeno 3/4 gol, spesso anche con doppiette. Sono le classiche partite in cui si può schierare, vedi perché è uno dei pochi ad aver lavorato ad Appiano in questa sosta (è tornato dalla Nazionale per un tampone incerto, poi negativo), vedi perché piace a Conte ed è l’unico del pacchetto centrocampisti che in questo momento garantisce una buona solidità difensiva. Contro Meitè e compagni può dominare: da M, se lo avete preso, è un peccato non dargli una maglia in questa giornata.

Pedro (W-A) - Giocatore superiore, non servono presentazioni per chi ha vinto tutto segnando in tutte le finali delle competizioni che ha disputato; si è preso la Roma in pochissimo tempo, è pazzesco come sia entrato, oltre che nei meccanismi, nella testa dei compagni che si fidano ciecamente della sua personalità. Contro il Parma è occasione ghiotta, ghiottissima per le caratteristiche dello spagnolo: spazi tra le linee, difensori avversari per caratteristiche molto forti fisicamente e poco avvezzi all’1v1 difensivo sul breve. Insomma, per questa giornata un super top per il ruolo di W: poche discussioni, deve giocare.

Okaka (Pc) - A lungo criticato per essere un attaccante che fa pochi gol, nelle ultime settimane Stefano si sta prendendo la propria rivincita: doppietta a Firenze, chiamata in azzurro ed anche qualche minuto in Nations League, vive un momento magico a livello mentale. Non sarà mai un attaccante da 20 gol a campionato, non chiedeteglielo perché le sue caratteristiche sono altre; ma è un giocatore certamente generoso, che si accende quando in fiducia e che fa giocare bene chi è accanto a lui, venendo spesso ricompensato da questo spirito altruista. Quella con il Genoa è una partita nelle sue corde, a meno di big difficili da lasciare fuori è certamente un’ottima mossa per questo ottavo turno di campionato.

Sottil (W-A) - La pazzia di giornata: Cagliari, in trasferta, allo Stadium, è un ’99… ma sul serio? Sul serio. Partita tosta, tostissima, è ovvio; ma Riccardo a livello di personalità è uno dei giocatori più forti della Serie A, non teme la giocata (a volte anche esagerando, vedi l’ultima giornata) e crede nei propri mezzi, siamo sicuri che anche a Torino la storia sarà sempre la stessa. Sembra una follia dirlo, ma come caratteristiche è la partita perfetta per il Cagliari: baricentro basso con i due centrali forti dentro l’area e non a campo aperto, 70 metri da attaccare in contropiede contro una squadra che fa la partita. L’ideale per chi ha giocatori come Ricky, come Joao, come il Cholito, forti sulla profondità. Palesemente non una prima scelta di giornata, soprattutto come A (meglio da W); però, se dovete tirarne fuori uno da una partita difficile...

A cura di Matteo Mannino

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