Cristian Chivu ha parlato al termine del lunch match che ha visto l'Inter affrontare la Fiorentina a San Siro: ecco le sue dichiarazioni.
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Cristian Chivu ha parlato ai microfoni di DAZN, Inter TV e in conferenza stampa al termine del lunch match che ha visto l'Inter vincere in rimonta contro la Fiorentina, a San Siro. Di seguito ecco le dichiarazioni del tecnico nerazzurro riportate da FCInter1908 e Tmw:
RIGORISTI E THURAM - "Anche Thuram bravo a tirare i rigori ma non li calcia? Abbiamo rigoristi molto forti come Calhanoglu e Zielinski. Anche Sucic ora li sta tirando bene. Forse un giorno tirerà anche i rigori ma ne dubito. Prendiamo quello che sta facendo. Il fatto che non è stato convocato gli ha dato qualcosa in più a livello di motivazione".
THURAM FEROCE - "E' un altro Thuram? Non so se è merito mio o merito di Zidane... Ha avuto tre settimane per lavorare con noi, ha avuto anche una settimana di riposo. Per questo dicevo non so se è merito di Zidane. Attacca con una ferocia devastante, quando ti punta c'è sempre il rischio che ti salti o che succeda qualcosa. Lui e qualcun altro domani saranno a riposo".
LAVELLI - "Le prospettive di Lavelli? Riempivamo poco l'area con le mezzali. C'era poca energia, si voleva solo la palla fuori dall'area per l'uno contro uno di Diouf e Bonny, non avevamo gente in area. Mi serviva un attaccante aggiunto. Andrei piano con i ragazzi, facciamo sempre l'errore di esaltarli troppo, i ragazzi devono dimostrare e dare continuità al loro potenziale. Io non guardo la carta di identità, non lo faccio con Mkhitaryan e non lo faccio neanche con Lavelli. Non è semplice entrare in una squadra già formata con un certo tipo di valore. Martedì andrà con l'Under 23, oggi si deve godere quello che ha fatto. Ma è troppo presto per dire determinate cose, a volte certe squadre non possono fare certe scelte. In squadre come Inter, Milan, Roma non è semplice, è più facile nel Como dove sono tutti giovani".
RIGORE ZIELINSKI - "Cosa stavo pensando sul rigore di Zielinski visto che ho guardato per terra? Pensavo a tutto quello che abbiamo fatto oggi. Siamo andati sotto con un tiro da 30 metri, ma nulla da rimproverare a interpretazione e qualità. Alla fine siamo stati premiati, abbiamo mantenuto la lucidità e faccio i complimenti ai miei che fino in fondo hanno dato tutto e cercato di portare a casa la vittoria. Sono partite non semplici, ma stavo pensando che speravo segnasse perché lo meritavamo. Anche se finiva 0-1 avrei detto le stesse cose, oggi i ragazzi meritano tutti i nostri complimenti".
BONNY E THURAM LARGHI - "Bonny e Thuram larghi hanno fatto soffrire molto la Fiorentina? Bonny perché non dà riferimenti, mentre con Pio era più semplice per i loro centrali. Abbiamo scelto di dare più dinamismo da entrambe le parti, ma non riuscivamo a sbloccarla. Abbiamo creato, sapevamo che era una gara da fare sulle fasce e che bisognava aprirli un po' di più. Dovevamo riempire meglio l'area, la mossa di Lavelli anche per quello. Ci abbiamo creduto fino in fondo, spesso vieni creato per quello che esprimi. Determinante ingiustizie non ci hanno abbattuto per cercare di riprenderla".
GOL DELLA DOMENICA - "Abbiamo finito stremati? Stremati loro, io no, ma io sono felice per loro. Ma avrei premiato comunque quella che è stata la nostra partita di oggi, per atteggiamento, determinazione, qualità. Poi a volte non siamo premiati per quanto meritiamo o addirittura andiamo sotto per il tiro della domenica, ma quello che mi interessava era di non cadere nella trappola mentale di pensare alle ingiustizie, agli errori o altre cose, ma di continuare a fare quello che abbiamo fatto. Abbiamo creato tanto, abbiamo sbagliato, anche per merito di De Gea, ma la squadra non si è scomposta, ha continuato quello che doveva fare ed alla fine siamo stati premiati".
RIMONTE - "13 punti recuperati da situazioni di svantaggio? Il calcio è questo, basta non abbattersi e mantenere la stessa mentalità. Da quando sono arrivato, ho sempre detto che le gare durano 90 minuti. Voglio vedere gente che ci crede fino alla fine ed è quello che stiamo facendo. Non mi sembra un problema come stanno raccontando: ci saranno partite in cui non riusciremo a rimontare, ma ance partite in cui andremo in vantaggio e subiremo. Per ora abbiamo fatto abbastanza bene, salvo la partita col Bruges".
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