Le dichiarazioni di Cristian Chivu in conferenza stampa alla vigilia di Bologna-Inter. Ecco cosa ha detto l'allenatore nerazzurro.
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L'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa il giorno prima della sfida dei nerazzurri al Bologna di Raffaele Palladino. Ecco le sue indicazioni in vista del match riportate da FcInter1908, a partire dalla situazione infortunati e dallo stop di Lautaro Martinez.
LAUTARO STOP E COME STA LA SQUADRA - "È un'altra competizione, giochiamo dopo 4 giorni, chi ha giocato ha avuto due giorni per allenarsi, oggi abbiamo fatto un buon allenamento. Abbiamo il problema Lautaro, scoperto post-gara, ha subito un infortunio e starà fuori. Niente leader con Lautaro? Non dobbiamo chiedere straordinari, dobbiamo fare quello che abbiamo sempre fatto, con Lautaro e senza Lautaro. Questa squadra ha diversi leader"".
QUANDO RIENTRA LAUTARO - "Non sono un medico, mi è stato detto che i tempi sono quelli, probabilmente si parla del suo rientro dopo la sosta".
GESTIONE IN PORTA - "Se Josep Martinez giocherà per non farlo smarrire oppure se gioca Provedel? Provedel ha la mia considerazione e stima, lo reputo come un portiere che ci darà una mano in questa stagione".
BONNY - "Se sarà titolare Bonny? A me Angy mi ha impressionato, lo ha fatto vedere in ogni gara con la sua qualità, ha fatto gol l'altra sera, anche in campionato. Abbiamo un grande attaccante a disposizione, sappiamo quanto vale e quanto ci dà, arriverà anche il suo momento da titolare, ma siamo stra-contenti di quello che fa per aiutare la squadra a fine gara. Prima o poi inizierà anche una partita dall'inizio e siamo molto contenti di quello che sta facendo".
KO CON IL CLUB BRUGGE - "Perse le certezze con il Club Brugge? Non dobbiamo fare drammi, ovvio che ci fa male perché le aspettative erano alte. E perchè si poteva fare con tutto il rispetto per il Bruges. Hanno iniziato a metterci in difficoltà quando siamo calati dal punto di vista mentale e abbiamo creato in confusione in tutto ciò che si faceva, abbiamo reagito di pancia e di orgoglio invece che con l'organizzazione. Siamo consapevoli della nostra forza e di quello che vogliamo fare in Champions. Lo prendiamo come un episodio anche se questa sconfitta crea tanto rumore".
COME RITROVARE SOLIDITA' - "Lo switch deve partire da me, dal piano gara e dalle richieste che si fanno. Poi dobbiamo prenderci tutti delle responsabilità, ma ho a che fare con un gruppo di giocatori fantastici. Dobbiamo trovare un po' di unità, riconnettendoci alle partite senza farci abbaterci dalle difficoltà".
UMORE - "L'umore della squadra? Accettiamo le nostre responsabilità, accettiamo cosa non ha funzionato soprattutto negli ultimi 30 minuti, senza perdere di vista le cose buone fatte per 60 minuti. Abbiamo creato tanto, abbiamo avuto due grandi palle gol con Lautaro e Dimarco e poi è crollato il castello quando abbiamo subito il secondo gol. Quindi si devono analizzare due partite in una ma ci prendiamo la responsabilità e dobbiamo ritrovare energia. Non ci dobbiamo piangere addosso e dobbiamo reagire".
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