KEAN
Moise Kean (Juventus) - Con l’arrivo di Milik è finito in modo definitivo ai margini del reparto offensivo. E probabilmente non serviva nemmeno l’innesto del centravanti polacco per capire che la considerazione di Allegri era ai minimi termini. Adesso non è nemmeno il vice di Vlahovic. A Firenze l’ex viola non ha giocato e per lui c’è stato spazio solo nel secondo tempo, quando ha preso il posto di Kostic. Rischia di sparire dai radar e forse a gennaio potrà cambiare aria. Attualmente è da considerare più un ricambio di Kostic e Di Maria che di Vlahovic, perché l’allenatore bianconero ha provato a riciclarlo in quella posizione. Chi lo ha preso all’asta, pensando che potesse essere la riserva di Vlahovic, è costretto a rivedere i piani. Scambiarlo sarà molto complicato. Meglio svincolarlo e puntare su qualche giocatore libero, in grado di garantire un minutaggio più elevato e un grado di titolarità maggiore. Per chi è in procinto di fare l’asta l’indicazione è chiara: puntare su Kean è al momento una soluzione rischiosa.
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