Abbiamo già visto i peggiori giocatori presi durante il mercato di riparazione, vediamo ora quali sono state le intuizioni migliori. Non è stato un mercato di gennaio scoppiettante, quindi i colpi non sono molti. È stata un'asta con poche sorprese ma con tanta solidità e quantità. Era l'occasione per puntellare la rosa con gli acquisti giusti, soprattutto in difesa.

PORTA – La scelta a gennaio non era molta. Berisha ha continuato a fare un buon campionato, con una sola bruttissima eccezione: i 7 gol presi contro l'Inter.

DIFESA – Scegliamo la difesa a quattro visto l'abbondanza nel reparto arretrato rispetto alle poche opzioni davanti. In difesa si sono fatti colpi veri, come Conti che ha segnato due gol di fila gennaio. O come Caldara che ne ha fatti due in una partita sola, contro il Napoli (prendendo 9 in pagella). Rendimento eccellente anche per il generale Fazio, che ha anche segnato un gol. Ha sbagliato solo una partita, quella contro il Napoli. Sta facendo bene e può fare ancora meglio Zappacosta, è lanciatissimo.

Gagliardini

CENTROCAMPO – In mezzo al campo un posto lo merita Gagliardini, che era ancora svincolato in molte leghe. Chi l'ha preso gode: due gol e sempre 6,5 o 7. Straordinario Jankto, un gran colpo: arriva da due gol consecutivi. Un gol da febbraio in poi sia per Freuler che per Pellegrini, giocano sempre e non vi lasciano in 10.

ATTACCO – Gioca sempre in attacco Deulofeu, ed è già qualcosa. È diventato da subito titolare fisso nel Milan, un affare se non l'avete pagato troppo. Un solo gol, è vero, ma bisogna contare anche gli assist e le ottime prestazioni. Sarà felice chi ha preso Schick, si ritrova in casa il talento del futuro. Ha fatto due gol da febbraio in poi, ne potrà fare altri da qui alla fine.

LA TOP 11 – Berisha; Conti, Caldara, Fazio, Zappacosta; Freuler, Gagliardini, Jantko, Pellegrini; Schick, Deulofeu.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Commenti
Tutti
Leggi altri commenti