Guardando i prezzi e le rose di tantissime aste in questi giorni, ci siamo resi conto che ci sono dei giocatori magari sottovalutati nelle varie leghe. Si tratta di quei giocatori che non hanno ancora espresso il loro potenziale, perché non hanno giocato o erano infortunati nelle prime due giornate.
Ci sono molti nomi top o di ottimi giocatori. All'asta non ve li regalano, però è ovvio che uno come Felipe Anderson, infortunato e fuori per ancora poco più di una settimana possa andare via a un prezzo molto inferiore rispetto a uno come Perotti, ad esempio, che ha fatto bene a inizio campionato. Quindi può essere preso a prezzo di saldo rispetto agli altri. Lo stesso vale per Caldara, un altro ottimo giocatori che si può pagare meno rispetto ad altri top che sono già scesi in campo facendo bene nelle prime due giornate. Anche lui, ovviamente, non ve lo regalano. Nell'Atalanta c'è anche Spinazzola, che non ha ancora giocato: è più rischioso, quindi va bene da ultimi slot a bassissimo prezzo.
Rientra ora dall'infortunio Baselli, un altro che si può prendere a poco perché non ha ancora fatto niente quest'anno. L'anno scorso invece fu strapagato dopo i gol iniziali. Lapadula costa comunque parecchio, è un nome che intriga: se avesse segnato nelle prime giornate, però, il prezzo sarebbe decisamente più alto. Anche Bonaventura viene un po' sottovalutato, tra l'abbondanza nel Milan e l'infortunio: stiamo parlando di un ottimo centrocampista. Douglas Costa può essere un top, ma Allegri non l'ha ancora fatto giocare dall'inizio: guardando i prezzi di molte leghe, è andato via intorno ai 30/40 milioni su 500. È un giocatore che potenzialmente ne può valere anche 50/60.
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