La questione surreale di Domagoj Vida in Croazia-Turchia ha acceso la spia d'allarme in tema Covid. Il difensore croato è stato sostituito nel match al 45esimo perché stava giocando nonostante fosse positivo, una situazione che ha scatenato il putiferio con la Fifa coinvolta. Intanto, c'è la preoccupazione anche dei club italiani per i loro giocatori che si sono ritrovati in campo o fuori a contatto con Vida nell'incredibile, scandaloso episodio.

L'ESITO PER DUE - Come racconta La Gazzetta dello Sport, i primi verdetti arrivano dagli avversariDemiral e Calhanoglu, così come Juve, Milan e il gruppo squadra della Turchia, tirano un sospiro di sollievo. "I tamponi fatti ed esaminati ieri hanno dato esito negativo", si legge. Dunque, entrambi hanno evitato il contatto e la positività al Covid.

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GLI ALTRI IN ALLERTA - Attenzione invece ai giocatori croati: "Sono ore di attesa per la Croazia: anche qui ieri tamponi per tutti e Inter, Atalanta, Genoa, Verona e Cagliari aspettano per oggi i risultati dei loro atleti entrati a contatto – diretto o indiretto - con Vida: da Brozovic a Perisic, da Pasalic a Rog, da Kalinic a Badelj. A preoccupare è soprattutto la posizione di Brozovic, immortalato sui social con Vida sulle spalle in allenamento".

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