Il capo delegazione della Nazionale Italiana ed ex portiere, Gianluigi Buffon, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di DAZN, nella quale ha parlato di diversi temi. RONALDO IL FENOMENO – “È stato un avversario, non un...
Il capo delegazione della Nazionale Italiana ed ex portiere, Gianluigi Buffon, ha rilasciato un'intervista ai microfoni di DAZN, nella quale ha parlato di diversi temi.
RONALDO IL FENOMENO - "È stato un avversario, non un rivale. Gli riconoscevi una sportività fuori dal comune e una serenità sconcertante nell'affrontare gli eventi e una classe che all'epoca non si era mai vista in nessun campo di calcio. Aveva tutto perché tutti quanti, soprattutto gli avversari, gli volessero bene".
CRISTIANO RONALDO - "Mi ha segnato ogni partita che ha giocato contro di me, tranne quando sono stato espulso e ha segnato dopo su rigore (ride, ndr). Non ti faceva dormire sereno la notte prima, aveva una ferocia, una cattiveria e una rapidità nei 5 metri che non ho mai visto in nessuno. Era un animale da area di rigore, con la cattiveria di chi voleva uccidere. Era un predatore. Chi prendo fra lui e il Fenomeno? Ronaldo il Fenomeno è stato il precursore di un calcio che da lui in poi è cambiato, CR7 è stato imparagonabile e imbattibile per come ha saputo trasformarsi negli anni e migliorarsi. Poi ha una longevità di carriera e dei numeri impressionanti. Il brasiliano ha avuto la sfortuna di un infortunio che lo ha condizionato, avesse fatto 20 anni al top sfido ad averne visti come lui".
YILDIZ - "Se Yildiz, utilizzando il gergo delle carte, è unico, leggendario, ultra raro o comune?
Adesso è ultra raro. Se con la Juventus riuscirà a vincere la Champions sarà qualcosina sopra il leggendario perché quello che si intravede quando gioca è che abbia qualcosa fuori dal comune".