TRE PUNTI DOMANI - "È importante avere soprattutto una continuità di prestazioni e di vittoria. Domani non sarà semplice, Allegri è un bravo allenatore, ha vinto tanto, lo conosciamo bene. Domani ci aspetta una partita difficile ma dovremo fare la nostra partita. Mancano 5 partite, se vinciamo domani sarà quasi fatta per la Champions".
DIFFERENZE SPALLETTI E ALLEGRI - "Sono due grandi allenatori. Con Allegri è stato bello perché siamo tornati a vincere dopo tanto tempo, con lui ho imparato tanto soprattutto nella fase difensiva. Spalletti vuole giocare sempre, vuole giocare sempre, vuole sempre comandare la partita ed è quello che cerchiamo di fare in gara gara".
RICHIESTE TECNICHE - "Non solo a me, ma tutta la squadra deve avere la consapevolezza di occupare gli spazi, girare la testa. Non solo mia ma di tutta la squadra".
RINNOVO SPALLETTI - "La società ha preso questa decisione di rinnovarlo, da quando è arrivato è cambiata tanto la squadra. La Juve è 6 anni che sta galleggiando e questo non può succedere. Qui mi trovo bene ma è importante tornare a vincere, per essere considerato campione devi tornare a vincere. Io voglio vincere perché ho 29 anni e non posso aspettare".
RITORNO DALL'INFORTUNIO - "Quando torni da un crociato non è mai facile. Infatti ho voluto parlare tanto con Chiellini e Del Piero. Il percorso non è facile, ci vuole tempo. Mi stanno aiutando, ora a fine stagione mi sento molto meglio. Manca ancora qualcosina ma si vede che sto meglio. È un percorso lungo, quando rientri non è facile ma sono sulla strada. Tornerò come prima sicuramente".
ALISSON - "Non si può galleggiare 6 anni, devi vincere, puntare allo Scudetto ma ora è presto per dire Scudetto l’anno prossimo. La società ha rinnovato i contratti, c’è Yildiz, McKennie. Dobbiamo finire la stagione e vedere che mercato farà. Non ho parlato con Alisson sicuramente è un portiere fortissimo ma noi abbiamo Perin e Di Gregorio che è tornato bene. A questo ci penserà la società e non spetta a me".
SU SPALLETTI - "Quando è arrivato lui la squadra è cambiata tanto. Io ho avuto anche grandi allenatori come Ancelotti nel Brasile e Allegri".
CRESCERE IN ZONA GOAL - "Sto lavorando anche su questo. Il mio obiettivo è quello di fare gol e assist".
SI POTEVA FARE DI PIU' - "Assolutamente. Non è una stagione positiva quella che abbiamo fatto. Dovevamo fare molto meglio soprattutto in Coppa Italia e Champions League. Ora è passato e dobbiamo guardare avanti".
GIOCATORE IMPORTANTE PER LA JUVE - "Questo mi fa piacere, perché vuol dire che sto facendo bene. Io non ho la bacchetta magica per cambiare tutto ma io ho bisogno di tutta la squadra soprattutto dopo l'infortunio".
CHIELLINI E DEL PIERO - "Mi hanno detto di avere pazienza, quando torni ci vuole tempo. Questo è un percorso lungo che va affrontato. Devi far bene, allenarti bene, dormire bene, mangiare bene. Quella è la somma di tutto ma sono sulla strada giusta".
PULISIC E LEAO - "Allegri ti fa giocare basso e soprattutto sulle palle inattive. Noi dobbiamo stare attenti su queste cose".
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