Dal 4-3-3 al 3-5-2, il Bologna cambia e sta cambiando. Donadoni è stato camaleontico in questa stagione, senza dare punti di riferimento per il modulo e neanche per gli uomini. Nell'ultima partita, ad esempio, è rimasto fuori Di Francesco. Una scelta tattica: troppo offensivo per giocare nel 3-5-2 contro una big come la Lazio. Lui può giocare così in partite più facili oppure trovare spazio nel 4-3-3. Ma anche l'esterno, come si è visto all'Olimpico, non è mai sicuro del posto. Questo non vuol dire, però, che è diventata una riserva. Troverà ancora molto spazio, ma da esterno nel 3-5-1-1 è sacrificato. Ormai a Bologna è quasi diventato un caso: non segna dalla prima giornata, è in difficoltà e il suo valore di mercato è in calo.

Destro

DZEMAILI - Secondo il Resto del Carlino, Blerim Dzemaili è al centro di un'evoluzione tattica voluta da Donadoni. L'allenatore già con la Lazio pretendeva di vederlo avanzare di più nel suo Bologna, licenza di spingere e più bonus in arrivo per il fantacalcio: l'allenatore vuole farlo giocare a ridosso delle punte (quasi un 3-4-1-2), una buona notizia per chi ce l'ha. Anche perché lo svizzero ha segnato solo alla sua prima partita dopo il ritorno, poi è rimasto a secco per otto giornate.

DESTRO FUORI - È ancora al centro di voci e polemiche dopo le ultime esclusioni. Fuori contro la Lazio? "Ci servivano le carattaristiche di Palacio, non era la gara per Mattia", ha detto Luca Gotti, vice di Roberto Donadoni. Secondo il Corriere di Bologna, dietro alle parole del braccio destro dell'allenatore vanno fatte due considerazioni. La prima è che il Bologna non è contento né di come Destro lavora durante la settimana né dell’atteggiamento con il quale vive le partite. La seconda è che con Palacio in campo il Bologna avverte di essere sempre in undici, perché l’argentino gioca per la squadra. Mentre con Destro a volte sembra di essere in dieci. Secondo il quotidiano, per ritrovare il vero Destro - e non più una semplice alternativa a Palacio - c’è solo una soluzione: farli giocare insieme.

DESTRO PARTE? - Ma in futuro cosa succederà? Destro non può andare avanti così per sempre, il suo destino potrebbe essere legato a quello di Donadoni. Lo dice il Resto del Carlino a firma di Franco Caniato: "Ci sta che quando si compiono gli anni si faccia anche un bilancio della propria vita. E sarebbe umano se Destro avesse pensato: chi me l'ha fatto fare di venire a Bologna? Tre stagioni di alti e bassi, slanci e forti incomprensioni. Ora fuggire da Bologna può essere un'opzione, ma anche rimanere se Donadoni dovesse andare via".

SANTURRO - Mirante è squalificato contro la Roma, ma il secondo portiere Da Costa è infortunato e non recupera. Spazio allora al terzo, Angelo Santurro. Classe '92, avrà la grande occasione in Serie A. Tocca a lui. "È un ragazzo serio, un esempio per tutti a Casteldebole per il suo lavoro quotidiano: il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via. Si è meritato il rinnovo del contratto e contro la Roma avrà la sua occasione. Peccato solo non giocare già domenica", ha detto Di Vaio.

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