Il nuovo acquisto della Juve Adrien Rabiot raccontato da chi lo conosce bene. Laurent Blanc l’ha allenato al PSG dal 2013 al 2016 e ne ha parlato così alla Gazzetta dello Sport: “Rabiot ha potenza fisica, che gli permette di dare continuità allo sforzo offensivo, può proiettarsi facilmente verso l’area avversaria, ha un sinistro potente e un gran colpo di testa. Basta saperlo gestire nel modo giusto, dargli l’opportunità di esprimersi nella zona calda del campo, dove si decidono le partite e dove non perde mai lucidità. Alla Juve non potrà che migliorare. Può andare d’accordo con Ronaldo? Certo, proprio perché è un ragazzo di carattere. Avere carattere non è un difetto. Anzi è la qualità dei grandi giocatori. Ricordo il litigio con Ibra che lo rispettava. Lo chiamava il «petit Rabiot» perché ne riconosceva i tratti del grande giocatore. Adrien ha temperamento, ma è necessario nei grandi club. Forse, a 24 anni, è un po’ in ritardo nell’ascesa, ma va analizzata la situazione al Psg per capirne i reali motivi. Regista? Non è il suo ruolo prediletto. A lui piace puntare l’area, il che non gli impedisce di difendere facendo valere la sua forza fisica e il senso tattico. Lo userei da mezzala sinistra in un 4-3-3, ma Adrien può ricoprire tutti i ruoli a centrocampo, anche alto dietro le punte”.

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