Cristiano Biraghi, capitano della Fiorentina, ha parlato ai microfoni di Skye in conferenza alla vigilia della finale di Conference League. Le sue parole riportate da TMW: "Essere squadra è la base dello sport: la prima regola è creare un gruppo in cui tutti portino qualcosa di positivo e andare avanti per la stessa strada. Io intendo giocatori, staff tecnico, società: non sono solo i 25 giocatori, ci sono persone dietro che lavorano per noi. Poi noi siamo i protagonisti, ma tutte le 60-70 persone della squadra sono state gruppo.
FINALE CON L'INTER - "Ogni partita insegna qualcosa: essendo una partita secca, abbiamo capito che i pochissimi errori fatti ci sono costati caro. Lo sapevamo, ma abbiamo avuto conferma che non si può sbagliare".
DISCORSO - "Non ho preparato niente, vediamo cos'ha bisogno la squadra".
NICO GONZALEZ - "La connessione è cresciuta perché purtroppo prima lui non c'era: ha avuto un problema che l'ha tenuto fuori tutta la prima parte. E' importante conoscerci, sappiamo che Nico attacca molto bene la porta ed è forte nel gioco aereo: una delle mie qualità è mettere cross interessanti quindi sono qualità che vanno d'accordo. Sappiamo che siamo forti, dobbiamo insistere".
BARAK - "Toni è entusiasta di giocare una finale a casa sua. Alzare una coppa qui per lui sarebbe fantastico. Noi siamo pronto ad aiutarlo ad avverare questo sogno".
© RIPRODUZIONE RISERVATA