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sosfanta news Baldini: “Restare ct? Rispondo così, non sono uno scappato di casa! Non c’è Yamal, ma l’Italia…”

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Baldini: “Restare ct? Rispondo così, non sono uno scappato di casa! Non c’è Yamal, ma l’Italia…”

Baldini: “Restare ct? Rispondo così, non sono uno scappato di casa! Non c’è Yamal, ma l’Italia…” - immagine 1
Il commissario tecnico ad interim dell'Italia, Silvio Baldini, ha parlato ai microfoni di Rai 1 dopo la vittoria in amichevole della Nazionale contro la Grecia.
Daniele Najjar

Il commissario tecnico ad interim dell'Italia, Silvio Baldini, ha parlato ai microfoni di Rai 1 dopo la vittoria in amichevole della Nazionale contro la Grecia:

ETICHETTE - "Molti vorranno che continui così? A me interessa far bene il mio lavoro ma ci sono molte persone che it mettono etichette. Non sono uno scappato di casa, la risposta la do in campo con questi ragazzi. Il destino mi ha portato qua ma la strada che mi ha portato qua è stata lunga e tortuosa".


VITTORIA - "Non avevo regalato dei complimenti così a caso, io so del valore di questi ragazzi. Quando capiscono che avere regole è una risorsa, hanno assunto un grado di maturità importante".

FUTURO - "Restare ct? Ho voluto essere utile, altri discorsi non mi interessano. Volevo che i ragazzi venissero valorizzati per quello che sono".

UNDER 17 CAMPIONE D'EUROPA - "La nostra famiglia lavoro con dei principi, tutti i settori giovanili hanno sempre fatto bene e il problema è sempre stato il salto finale. Penso che questo scalino sia meno ripido".

EMOZIONI - "I giovani non devono essere un problema ma una risorsa. Se gli diamo entusiasmo e fiducia vedete cosa succede. Sono ragazzi in maturazione, non abbiamo gli Yamal come la Spagna ma buonissimi giocatori che hanno capito che avere delle regole e avere dei principi è una risorsa per sviluppare il proprio talento. Stasera li ho visti gioire come avessero vinto un trofeo, quelle cose non le puoi spiegare, le devi solo vivere".

NON CI SONO TALENTI - "Il disfattismo ha preso il sopravvento. Abbiamo dei problemi come paese, dal punto di vista sociale e lavorativo, siamo in difficoltà. E quindi il disfattismo ha preso campo, quindi lo sport diventa lo sfogo naturale. Guardate queste partite e godetevi questi ragazzi, diamogli fiducia anche accettando risultati non belli perché alla fine il premio arriva. Non era semplice pensare di vincerle entrambe queste sfide, anche se io ci credevo".