Il nuovo centrocampista della Fiorentina, Arthur Atta, ha parlato al Corriere dello Sport della scelta di giocare in viola e non solo. Ecco le sue dichiarazioni:

SCELTA - "Perché ho parlato con Paratici e Grosso e mi sono piaciute tantissimo le loro idee sulla gestione del club, sul metodo di voler costruire la squadra , sul gioco da farle fare. Non ho avuto dubbi sulla decisione da prendere: non mi sono lasciato influenzare da sensazioni o fattori esterni e ho sentito subito che sarebbe stata quella giusta".

NO ALLA PREMIER - "I tifosi mi amano per il no alla Premier? Ma no (sorride con quel sorriso tra il timido e l’imbarazzato che è espressione di un’educazione rara, ndc). C’era solo la Fiorentina e vorrei ringraziare ancora il presidente Commisso, sua madre Catherine, Ferrari e Goretti oltre a Paratici che mi hanno permesso di essere qui. Per me è motivo di grande orgoglio poter indossare una maglia così prestigiosa come quella della Fiorentina".

atta

25 MILIONI - "I 25 milioni una responsabilità? Certamente, ma me la prendo volentieri. Qui al Viola Park abbiamo tutto quello che ci serve, non abbiamo alcun alibi. Ci stiamo allenando di continuo, quindi non sono ancora riuscito a vederlo tutto anche perché è enorme, però da quello che ho visto penso sia qualcosa di straordinario. È una struttura unica e, quando parlavo del modo di gestire un club, ritengo sia davvero un’opportunità incredibile concessa anche a tutti i ragazzi e le ragazze del settore giovanile per poter crescere al meglio".

STAGIONE - "La Fiorentina è perfetta per me, l'ho voluta fortemente e adesso tutti insieme vogliamo disputare una grande stagione".

GOL O ASSIST - "Scelgo sempre i gol, ma l'importante è che vinca la Fiorentina".

COMPAGNI - "Una parola per definire Fagioli? La classe. Kean? La fame di gol unita a tanta qualità".

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