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Svilar, ecco la festa coi tifosi dopo la qualificazione in Champions

Prende forma l'Atalanta targata Cristiano Giuntoli, ufficializzato ieri come direttore sportivo della Dea. Ecco tutte le idee del dirigente secondo il Corriere di Bergamo: "Punterà su un mix di forze fresche e big d’esperienza, tenendo conto del nuovo modulo. Il 4-3-3 sarriano imporrà riflessioni importanti su due reparti, la difesa e il centrocampo, rimasti finora più nell’ombra rispetto alle fasce (ora gli esterni diventeranno terzini) e tridente d’attacco che negli ultimi 10 anni ha fatto le fortune dell’Atalanta disegnandone il suo dna aggressivo.
Sul tavolo, ci sarà da fare una prima riflessione sulle uscite. Ederson è ormai promesso allo United e porterà una cinquantina di milioni nelle casse di Zingonia, mentre Palestra, di rientro dal prestito al Cagliari, è il più ricercato: l’Inter non demorde ma il sogno è di trattenerlo almeno la prossima stagione. Così il brasiliano potrebbe essere l’unico big sacrificabile in una mediana da ricostruire con le mezzali. A Sarri e a Giuntoli, che aveva tentato di portarlo anche in bianconero, piace Jashari del Milan, per cui l’Atalanta ha già fatto un sondaggio. Anche il collega in rossonero Ricci sa giocare a zona come vuole Sarri, ma i nerazzurri continuano a monitorare anche Gaetano, reduce dall’esperienza al Cagliari. Per la retroguardia piacciono le lunghe leve di Armel Bella-Kotchap (190 centimetri), il 2001 della retroguardia del Verona appena retrocesso. E poi c’è Samardzic, che potrebbe essere rilanciato, dato che a Udine aveva giocato proprio da mezzala prima di fare il trequartista a Bergamo. Anche su di lui, la maglia numero 10 non ha portato fortuna. Ora più che mai l’Atalanta ha bisogno del suo regista, e il cast per scovarlo sta prendendo forma".

Samardzic

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