L'Atalanta ha chiuso la sua grande stagione con un successo anche in Primavera, ha vinto il campionato di categoria battendo l'Inter in finale. Chi sono i protagonisti? La Gazzetta dello Sport ha evidenziato questi cinque: "Sono pronti per la Serie A, vedremo se Gasperini li utilizzerà l'anno prossimo o se andranno in prestito. Alcuni li abbiamo già visti in prima squadra".

MARCO CARNESECCHI Portiere, classe 2000

“Si è perso il «meglio», impegnato al Mondiale Under 20 (2 presenze e 1 rigore parato col Giappone) dopo 23 match in campionato (27 reti subite, 6 clean sheet) e 3 in Coppa Italia. All’Atalanta dal gennaio 2017 dopo Bellariva e Cesena, alto 191 cm, miglior portiere nel 2017-2018, il preparatore Frezzolini è entusiasta: tecnica, anche con i piedi, e carattere. Prestito o meno, il futuro della Dea è nelle sue mani”.

Colley

EBRIMA COLLEY (in foto) Centrocampista, classe 2000

“In semifinale dentro al 73’, venerdì al 65’: ecco chi spacca. Gambiano di Serrekunda, l’amico di Barrow è decisivo. Lo sa il Torino: incornata del 3-2 al 109’ e piattone dopo 3 minuti. Infine l’Inter, colpita all’84’. Jolly forte fisicamente, anche lui attende l’esordio in Serie A e chissà che a breve non possa arrivare. 28 partite e 13 gol con la Primavera sono un bel biglietto da visita”.

ANDREA COLPANI Centrocampista, classe 1999

“Un altro assente nelle fasi finali, ha giocato 4 gare al Mondiale Under 20. Con Brambilla, 25 condite da 10 gol: sinistro che piace, testa alta, visione di gioco, super tatticamente. Bresciano, cresciuto nella Sanzanese, è a Zingonia dal 2009. Manca ancora l’esordio in prima squadra, saluterà la categoria per limiti di età. Potrebbe partire per Clusone, altrimenti farà esperienza: magari in B”.

DEJAN KULUSEVSKI Trequartista, classe 2000

“Quell’assist in finale (il 14°), che regalo per Colley. Il Gasp scommette su di lui: lo lanciò nello 0-5 di Frosinone. Da lì altre due presenze (Milan e Torino), che si aggiungono alle 17 nella regular season e alle 4 in Coppa Italia. In totale 11 gol, l’ultimo al Toro. Nel 2016 Costanzi (responsabile delle giovanili) anticipò l’Arsenal (100.000 € al Brommapojkarna), oggi «Kulu» è un gioiello che può far luce anche fra i «grandi»”.

ROBERTO PICCOLI Attaccante, classe 2001

“Lanciato nel finale di Atalanta-Empoli, poi 45’ contro l’Udinese. In bianco con Torino e Inter, ma quanto lavoro per i compagni e in ogni caso prima aveva esultato 14 volte in campionato e 2 in Coppa Italia. Si ispira a Mandzukic e Zapata, nel 2019-2020 può essere ancora inamovibile nella categoria, nonché opzione per Gasp. Le richieste, soprattutto dalla B, non mancano, ma patron Percassi lo «coccola» spesso…”.

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