Alberto Aquilani ha parlato al termine del match tra Milan e Sassuolo. Queste le sue dichiarazioni in conferenza stampa.
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Alberto Aquilani ha parlato al termine del match tra Milan e Sassuolo. Queste le sue dichiarazioni, riprese da Tmw, in conferenza stampa e ai microfoni di DAZN e Sky Sport:
GOL ANNULLATO - "Vorrei rivedere l'azione, mi sembra un po' dubbio".
PRESTAZIONE - "Prima mezz'ora fatta bene, poi ci siamo abbassati un po' lasciando a loro il pallino e così abbiamo rischiato. La cosa importante è aver visto la maturità della squadra che ha capito cosa fare. A tratti siamo stati meno puliti di altre volte ma sono contento. Ho visto una squadra matura, che ha capito i momenti della gara. Potevamo essere più ordinati e puliti, ma davanti avevamo una grande squadra. C’è un po’ di amarezza nello spogliatoio. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto bene, poi abbiamo perso un po’ di distanze. Nel secondo tempo i cambi loro hanno cambiato qualcosa, ma mi è piaciuto l’ingresso in campo dei nuovi. Dobbiamo essere sempre ordinati, considerando che molti dei nostri giocatori hanno come indole quella del contrattacco e non posso privarli. Vorrei vedere sempre controllo, ma dipende anche dagli avversari. Se capiamo che gli ultimi 15 minuti possono essere importanti, faremo uno step in avanti".
PROVA DI MATURITÀ - "Quando parlo di maturità intendo quello: capire il momento della partita. Nei momenti di difficoltà ci rifugiamo sulle nostre cose. Il Milan è forte, ci sta che ti faccia soffrire ma proprio per questo sono contento perché ho visto una squadra matura".
ESPOSITO ESTERNO - "Lo vedo in entrambi i ruoli. Più che esterno lo vedo con una punta vicino o trequartista. Sugli esterni ho dei giocatori importanti e preferisco altre caratteristiche. Per me può diventare un grande numero 9. Lui e Bowie? Possono giocare insieme. La sua posizione? Gliela chiedo io, lega il gioco come pochi. A me piace questo, poi deve andare ad attaccare e a riempire l'area. È un giocatore diverso da Bowie, che è entrato benissimo. Sono fortunato, ho due attaccanti complementari che mi lasciano ben sperare".
SODDISFAZIONE - "Sono soddisfatto perché affrontavamo una squadra forte e il modo in cui l'abbiamo affrontata mi porta soddisfazione. Abbiamo iniziato bene, poi negli ultimi 10 minuti abbiamo lasciato campo al Milan e il Milan diventa una squadra importante quando gli lasci tempo e spazio. Nel secondo tempo è stata una partita diversa, siamo stati meno puliti di altre volte ma la partita mi porta soddisfazione. Non ho visto l'episodio di Thorstvedt, mi dicono di una spinta, ti direi perché non ha lasciato andare e poi fischiano ma è andata così".
CAMBI - "Sono entrati tutti bene e ce ne sono altri in panchina che sono bravi e non sono entrati che possono darci una mano. Farò delle scelte in base alla partita, Bowie è entrato bene, Odenthal, Thorstvedt, tutti quanti".
LEYSEN - "Gli episodi ti portano a vedere le cose in un certo modo. A Monza qualitativamente avevamo fatto meglio di oggi, oggi davanti avevamo una squadra diversa rispetto al Monza. Oggi il calcio è diverso, chi entra è un potenziale titolare, non è come quando giocavo io, e se capiamo questo possiamo avere tanti vantaggi. I cambi hanno fatto bene. Leysen non so cos'è, non siamo molto fiduciosi per la dinamica dell'infortunio e mi auguro che non sia niente di che perché era in rampa di lancio per raggiungere livelli importanti".
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