Il Napoli batte l'Ajax e si qualifica agli ottavi di finale di Champions League. Questo il commento del tecnico Luciano Spalletti dopo la partita raccolto da CalcioNapoli24.
PRESTAZIONE - "In serate così si viene coinvolti e trascinati, ad un certo punto mi girava la testa e vedevo le stelline (ride, ndr). Questa qualificazione è merito dei ragazzi, sono fortunato ad allenare un gruppo così. Sono l'orgoglio di un pubblico intero, un pubblico che ha spinto con la carica giusta per ottenere una qualificazione del genere. Non esistono più gli schemi nel calcio, gli schemi sono gli spazi che lasciano gli avversari".
ANGUISSA - "Da valutare bene, ha sentito tirare il muscolo: è la sintesi della Champions League, quando hai un momento in cui ti manca qualcosa poi è difficile poter sopperire. Non siamo riusciti a buttare la palla fuori due volte, con lui infortunato, e ci hanno fatto gol". Come riferito dal club, Anguissa è stato sostituito per un risentimento alla coscia destra. Le sue condizioni saranno da valutare con nuovi esami per capire se c’è una lesione muscolare.
OSIMHEN - "Deve giocare di più con la squadra. Poi in quel momento ho deciso di fare quel cambio perchè dovevo risistemare l'altezza della squadra dopo l'uscita di Anguissa. E ogni tanto dovevamo abbassarci e ripartire più bassi per andare in contropiede. Speravo riuscisse a fare due-tre battute ad inizio azione nella costruzione bassa dell'Ajax: si vede che non è ancora in grande condizione, sebbene in un momento di aggressione ha creato il quarto gol. Ha sbagliato un gol abbastanza facile, ma Victor è questo qui: non è pulitissimo, nel palleggio con i compagni non è che riesca sempre ad acchiappare il massimo. Ha fatto gol, ritroviamo un calciatore importante, ha giocato 50 minuti".
RASPADORI - "Si è battuto come un leone, ha fatto tanti metri con qualità e forza che ormai ci ha abituato. In dei momenti l'Ajax ci ha portato a difendere, ma non si può fare diversamente. È difficilissimo riuscire a portare a casa questi risultati, abbiamo fatto quattro gol e tanti altri li abbiamo creati minacciosamente. Ne usciamo rafforzati da queste quattro partite, con la consapevolezza di poterci confrontare con le squadre avversarie"Anche da attaccante è un calciatore straordinario, lo vogliamo sfruttare in tutte e due le posizioni".
KVARA - "Stasera mi va di elogiare le rincorse difensive di Kvaratskhelia e Lozano, quella è la roba importante: se ti permetti distrazioni in cui non sei così continuo e tempistico nel fare le cose al livello di squadra, la palla te la ritrovi nella tua area contro la loro qualità estrema. Si è visto, noi non ci siamo abbassati anzi all'ultimo volevamo segnare ed è una mentalità che voglio rimanga nei miei giocatori. Kvaratskhelia ha fatto benissimo quel lavoro difensivo, gli si dice bravo".
NDOMBELE - "Servirebbe un allenatore che lo faccia giocare di più (ride, ndr). Però spenderei due parole per Lobotka, va a pressare tutti e a recuperare posizione con lucidità anche in gestione di palla. Solo i calciatori di grandissimo livello lo fanno, e probabilmente gli si dà ancora poco come valore: ha lo spessore e la qualità dei giocatori top".
SIMEONE - "Mi spiace per Simeone perchè meritava di giocare, ma ho scelto Osimhen e la partita si è messa su binari corretti. Ci verrà comodo un'altra volta".
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