Ruben Amorim è intervenuto ai microfoni per analizzare la prestazione del suo Milan sul campo del Genoa. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore rossonero.

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Milan, Amorim: "Derby speciale ma continuare a parlarne è... da piccola squadra"

L'allenatore del Milan, Ruben Amorim, è intervenuto ai microfoni di DAZN e in conferenza stampa per analizzare la prestazione della sua squadra, uscita vittoriosa - per 2-1 - sul campo del Genoa. Ecco le dichiarazioni del tecnico riportate da MilanNews.

DIFFICOLTA' GONCALO RAMOS - “Difficile per un attaccante quando non fa gol, ma io penso che sia un problema di squadra e non suo. Non passiamo abbastanza tempo nell’ultimo terzo di campo pur controllando il gioco e questo non gli permette di essere incisivo, siamo ancora lontani dall’essere più presenti nell’ultimo terzo di campo”

ATTACCANTI LONTANI DALL'AREA - "Penso che siamo lontani dalla fine. Penso che ci manchi tempo nell'ultimo terzo di campo. Controlliamo la palla lontano dall'area avversaria. Questo è un punto chiave anche affinché Goncalo Ramos abbia occasioni più limpide. Non è chiaramente colpa di Goncalo. Pulisic è lontano dall'area. Gonçalo è lontano dall'area. Tutti questi giocatori giocano lontani dall'area, quindi posso dire che siamo ancora lontani dal prodotto finale, perché stiamo ancora lavorando sulla buona progressione, ma poi nell'ultimo terzo di campo sprechiamo molto tempo lì con la palla".

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NIENTE GIORNI LIBERI - "È la mentalità. Quando sei un giocatore non ci sono “giorni liberi”. Se giochi per il Milan, per questi club, non ci sono giorni liberi. Non puoi presentarti come è successo giovedì e poi riaccenderti per la domenica. Non è possibile, non è una cosa che funzionerà. Non è una condizione fisica, è una questione di avere ansia per la sconfitta. Se hai “panico” per la sconfitta non è che hai paura di perdere, ma sei consapevole che perdere è la fine del mondo. Questo è il feeling che voglio che abbiano le mie squadre”.

DIFFERENZA EUROPA E ITALIA - "Il turnover per noi è necessario. Chiaramente, è stata una brutta partita giovedì per i giocatori che abbiamo: penso sia un fatto di mentalità, e dobbiamo affrontarlo. L'unico modo che conosco è lavorare, allenarmi con i giocatori, spiegare, mostrare i video, perché ci sono state alcune cose così evidenti che non ho bisogno di spiegare; mi limiterò a mostrare qualche clip della partita e capiranno".

ARBITRAGGIO - "Non lo commento, perché so che parlare di arbitri non è una cosa che potrebbe aiutare la mia squadra. Voi avete gl occhi, avete i canali, avete visto la partita. Potete giudicare voi".

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