Cagliari-Frosinone, Alvini commenta la gara disputata dalla sua squadra: ecco le dichiarazioni dell'allenatore nel post partita.
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L'allenatore del Frosinone Massimiliano Alvini ha parlato dopo il match disputato dalla sua squadra contro il Cagliari. Di seguito le dichiarazioni del tecnico a Sky e in conferenza.
TROPPO LEZIOSI - "Abbiamo avuto le occasioni per pareggiarla, semplicemente non siamo stati bravi noi. Oggi dovevamo azzannare di più la partita. Dobbiamo solo lavorare di più per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati. Semplicemente abbiamo giocato a ritmi più bassi, troppo leziosi e troppo palleggio. Abbiamo avuto poca rifinitura efficace. Abbiamo avuto le occasioni, ma non le abbiamo sfruttate".
LE SCUSE AI TIFOSI DEL CAGLIARI - "Ho scavalcato la mia area tecnica e mi sembrava il minimo chiedere scusa ai tifosi avversari"
NIENTE RELAX - "Se avessimo vinto e avessimo portato a casa il risultato, mi sarei rilassato. Ora c'è da lavorare".
CALO' NON CONVOCATO DA MANCINI - "Dobbiamo fare un discorso tecnico, di campo. Calò anche oggi ha dato geometrie. Noi abbiamo vinto l'Europeo nel 2021 con Jorginho, che è quel tipo di giocatore. Abbiamo vinto il Mondiale con Pirlo. Oggi affidiamo il centrocampo a Fagioli, Romano è più mezzala. Calò come prodotto tecnico di campo ci può stare a 29 anni, perché dà delle geometrie di campo che l'Italia ha sempre avuto. Non avendo Locatelli, Calò ci poteva stare. Io parlo di campo, poi non discuto le scelte di Mancini. Ma tecnicamente, per come è impostata l'Italia, Calò ci potrebbe stare".
ASSENZA DI RAIMONDO - "Chi ha giocato ha dato il massimo. Sono episodi, a volte determinano le partite. Se oggi portiamo a casa un risultato, staremmo parlando di un'ennesima situazione positiva. Andiamo avanti".
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