L'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN e in conferenza stampa dopo la vittoria di ieri contro lo Spezia. Questo il suo commento raccolto da TMW.

DI MARIA - "Avete mai visto dei campioni che giocano a calcio che sono agitati quando hanno il pallone fra i piedi? Io non ne ho mai visti. Su questo dobbiamo tutti raggiungere una certa tranquillità perché è una questione mentale più che tecnica. Abbiamo fatto un brutto primo tempo, nella ripresa siamo partiti bene. Poi quando è entrato Di Maria ha dato più serenità alla squadra".

BONUCCI - "Gli ho chiesto di entrare con una vittoria, dato che erano tre mesi che non giocava. Era molto contento, è il capitano, sono tre mesi che non gioca e piano piano deve rientrare. Gliel'ho chiesto, lo rispetto per la sua carriera straordinaria, ed era contento di entrare".

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VLAHOVIC - "È uscito zoppicante ma ha preso solo una botta. Un centravanti contento quando non fa gol non esiste. L'importante è vincere. Si è battuto molto, ha avuto un paio di palle importanti ma sono contento".

ANCORA SU DI MARIA - "Sono sempre stato fortunato perché nelle squadre che ho allenato sono stato imbottito di campioni. Di Maria è tra questi. La sfortuna è che ha 35 anni, lo avrei voluto più giovane per farlo giocare tutte le partite. È entrato e ha fatto cose straordinarie. Il calcio è strano: giovedì scivoliamo una volta e pareggiamo, stavolta magari prendi gol sull'1-0 e chissà. Il calcio è questo, ci sono partite che meriti di vincere e non vinci e ne vinci altre in cui meriti meno. È difficile spiegarlo".

CUADRADO - "L'ho tolto perchè non stave benissimo".

CHIESA - "Non stava bene, ha avuto un problema di affaticamento. Era stanco e ho preferito lasciarlo a casa, ora vediamo come sta lunedì e vedremo se recupera per giovedì. Se non recupera gioca un altro".

KEAN - "Come ho visto lui e Vlahovic? Era la prima volta che giocavano insieme, abbiamo preparato la partita per allungarli. Delle volte li attaccavano insieme, a volte tutti e due incontro. In quelle situazioni devi andare uno incontro".

PAREDES - "Aveva avuto difficoltà nel primo tempo. Nel primo tempo abbiamo giocato male tecnicamente, sbagliando molto, in vantaggio abbiamo rischiato poco o niente".

PERIN - "In porta ne posso mettere solo uno. Nelle gerarchie della squadra c'è un titolare e una riserva, ma Perin di solito gioca una ventina di partite. Oltre che essere un portiere importante, che è cresciuto tantissimo, ora è un portiere da Juventus. Sono sereno perché abbiamo due portieri di alto livello".

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