La Juventus ha vinto anche in Champions League, ieri contro il Maccabi Haifa. Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri ha commentato così la prestazione della sua squadra tra Sky e conferenza stampa.

DI MARIA - "Meraviglioso nella rifinitura, bravissimo nei passaggi. E’ un giocatore straordinario, ha tenuto bene dopo tanto tempo. Mi dispiace che non ci sia contro il Milan. Lui verticalizza molto. Migliora? È normale, cresce di condizione e quindi è più facile per lui giocare. Ha giocato praticamente 60 minuti col Sassuolo, un primo tempo con la Fiorentina, 20 minuti con lo Spezia e poi non ha più giocato".

Juventus v Maccabi Haifa FC: Group H - UEFA Champions League

GIGIONEGGIARE - "I ragazzi erano arrabbiati perché siamo usciti dalla partita, devi continuare a giocare lì. Se gigioneggi prendi gol e poi hai paura. E siamo stati fortunati, ma nel post gara c’era silenzio nello spogliatoio e la diceva tutta. La fase difensiva è questione mentale: tutto sembrava facile, abbiamo mollato come squadra. Non abbiamo fatto fallo sul loro gol, questo non va bene. Sarà importante anche la differenza reti".

RABIOT - "È cresciuto molto, è nell’età giusta, è maturato. Ha ancora margini di crescita, deve migliorare sul lungo e nel gioco verticale. Non è una sorpresa, è cresciuto. Ha 27 anni e ha la maturità per fare il salto in avanti, ha potenzialità per migliorare in verticale, per velocizzare la palla in avanti, è migliorato in interdizione, ha fatto due gol. E' negli anni più importanti della sua carriera. Per quanto riguarda il futuro non lo so, c’è la società che pensa al mercato. Per quanto riguarda il presente sono contento per lui: è un giocatore che è cresciuto, ha l’età giusta, è maturo e fisicamente sta molto bene".

VLAHOVIC - "Bisogna fare altri passi in avanti. Vlahovic ha fatto bene a livello tecnico ma doveva fare più gol, su quattro occasioni non può farne uno. Deve migliorare sulla velocità di passaggio, la differenza poi la farà la continuità".

DIFFICOLTÀ - "In quei momenti lì siamo andati troppo dietro a Di Maria. Ognuno deve fare il suo, invece siamo voluti essere troppo bellini e ci siamo un po’ impauriti".

ATTACCO - "Con una gara ogni tre giorni serve star dietro alle condizioni fisiche di tutti. Di Maria è bravo, l'importante è fargli arrivare la palla: il primo e il secondo assist sono stati di pregevole fattura".

PAREDES - "Ha fatto una buona partita, è stato ordinato mentre di solito va a giro per il campo. Leandro è arrivato e ha subito giocato tanto dopo tempo di inattività. Quando avrà condizione migliore come ritmo e intensità, diventerà straordinario".

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