Max Allegri torna a parlare verso la ripresa del campionato. La sua Juventus domani affronterà il Napoli per la 3a giornata di Serie A e non mancano i temi caldi: dagli infortunati al ritorno dei sudamericani. Ecco le dichiarazioni dell'allenatore bianconero in conferenza stampa: "Domani la partita sarà sicuramente bella, affrontiamo una squadra con grandi valori tecnici e in un buon momento. Non è tanto difficile fare la formazione, non è che ne abbia tanti. Ho lasciato i Sudamericani a casa (Dybala, Cuadrado, Alex Sandro, Danilo, Bentancur, ndr), rientrerebbero tutti tra stanotte e domattina. Cuadrado era l'unico che poteva venire, ma non è potuto nemmeno rientrare in Italia per una gastroenterite, è fermo là per accertamenti. Ci sono tre ragazzi, De Winter, Soulé e Miretti, che verranno con noi e se ci sarà bisogno saranno anche della partita. Ma non deve creare alibi questo. I giocatori che scenderanno in campo faranno un'ottima gara e cercheremo di fare risultato, la nostra è una squadra tecnica. Abbiamo un bel mese divertente ora tra Serie A e Champions League".
MCKENNIE - "È rientrato bene e ha lavorato bene, domani sarà dell'11, valuterò dove farlo giocare".
CHIESA - "Ha avuto un risentimento muscolare, la risonanza è negativa però a livello precauzionale preferisco - dopo aver parlato col ragazzo che non è tranquillo - lasciarlo a casa. Ci può essere sempre un rischio a livello muscolare e noi dobbiamo essere pronti".
DE SCIGLIO E PELLEGRINI - "Sono entrambi pronti, dovrò valutare chi fare giocare".
DIFESA A 3 - "Lo decido oggi, non è il modulo però. E non c'è emergenza, domani ho la formazione ideale per giocare contro il Napoli, è bello e stimolante, bisogna tirare fuori qualcosa in più per uscire dalle difficoltà ora".
RISULTATO - "Per me è sempre contato, qualcuno lo metteva in dubbio però. Le prestazioni sono da migliorare, con l'Empoli si è giocato troppo singolarmente e in maniera frenetica. La gestione dell'imprevisto va allenata, è la cosa più difficile da fare. Ci sono troppe situazioni non decifrabili, ma la partita va giocata con tranquillità mentale, da squadra forte".
CLASSIFICA - "Con calma arriviamo, non c'è fretta. Il campionato un pezzetto alla volta lo rimettiamo in piedi".
SUDAMERICANI - "Il calendario è questo e va accettato con serenità, abbiamo 14 giocatori più 3 ragazzi, siamo anche in abbondanza. Giocatori che hanno finito alle 3 di notte arrivano domani alle 11 in Italia, portarli a Napoli e rischiare non ha senso. Per questo si lasciano a casa a riposare, poi c'è la Champions".
SZCZESNY - "Szczesny a parte Udine in cui ha sbagliato, è tornato bene. Ma con l'Empoli ha fatto benissimo. Il portiere titolare è Szczesny, nonostante le condizioni ottime di Perin e la sua affidabilità".
KEAN - "L'ho trovato bene, è giovane, nel PSG ha fatto partite e gol, noi l'abbiamo voluto e sarebbe arrivato a prescindere dalla partenza di Ronaldo".
KULUSEVSKI - "È un ragazzo che ha ottime qualità. Io l'ho detto anche l'altra volta, poi divento noioso: credo che i giovani che vengono comprati dalle società, indipendentemente dal prezzo, sono giovani e hanno bisogno di un percorso di crescita. Gli vengono addossate responsabilità che ora non sono in grado di gestire, perché devono crescere. Parlo di equilibrio mentale, non tecnicamente. È normale che uno di 22 anni non possa gestire le cose come uno di 30 anni o 28. Ci sono 180 partite solo di campionato in mezzo, solo così si migliora".
GIOVANI - "Fagioli e Ranocchia ora vanno in Serie B, è normale. Uno che stoppa la palla ora è da Pallone d'Oro. La realtà non è quella. 30 anni fa era la normalità".
FISCHI - "Abbiamo perso, che ci devono applaudire? Il calcio è così".
RONALDO VIA - "Non voleva più giocare nella Juventus, ha trovato la soluzione Manchester United, sarebbe stato comunque l'ultimo anno qui. Come diceva anche Cherubini, abbiamo anticipato di un anno ciò che andava fatto. A Ronaldo si augura il meglio, ora pensiamo al Napoli. Nella vita bisogna solo fare, non parlare".
INFORTUNATI - "Ramsey in settimana dovrebbe tornare in squadra, Jorge è un pochino in ritardo, Arthur a fine mese dovrebbe tornare e non ci sono intoppi al momento".
PELLEGRINI - "Essere alla Juve per lui è una grande occasione, ha ottime qualità e potenzialità. Dovrà sfruttare al meglio le sue chance".
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