Passaggio del turno e finale di Coppa Italia raggiunta per la Juventus, che ha battuto la Fiorentina. Dopo la partita Massimiliano Allegri ha parlato così in conferenza stampa e a Mediaset.

RABIOT - “Lui, Zakaria e Danilo hanno fatto una partita tecnica e fisica. Rabiot sta crescendo nella lettura delle situazioni, peccato per il gol annullato per un pizzico di fuorigioco. Bernardeschi ha dato una grande palla. Arrivare in finale era un obiettivo, non era semplice dopo le critiche col Bologna in cui abbiamo avuto tantissime occasioni da gol non sfruttate. La Fiorentina è una squadra che palleggia, ti crea grossi pericoli. Noi siamo stati bravi a creare situazioni in avanti e nella fase difensiva. In alcune occasioni abbiamo avuto anche qualche scelta sbagliata”, riporta Juventusnews24.

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FUTURO - “Se resto anche l’anno prossimo? Anche per i prossimi tre anni. Detto questo, alla Juventus devi lottare per vincere sempre. Mi è dispiaciuto perdere lo scontro diretto con l’Inter perché quella partita ha deciso lo Scudetto”.

CRITICHE - “È anche divertente. Lapo è uno dei primi tifosi della Juve, l’ho sentito anche oggi. Quando la Juve non vince ci rimangono male tutti, il primo sono io. Chi lavora alla Juve deve avere l’ambizione di vincere. Non lottare per il titolo mi girano abbastanza. Questo fa parte della vita, del calcio, non si può sempre vincere. Col Bologna non siamo riusciti a vincere creando tantissime palle gol”.

VLAHOVIC - “Si è dato da fare. Son tre mesi che è alla Juve, in questo momento ha un calo fisico perché ha sprecato tanto. All’inizio andava sempre forte, giocando ogni tre giorni si spendono energie. Deve stare sereno. Ha 22 anni, è forte ma gli manca esperienza. Bisogna trovare equilibrio mentale, non si deve innervosire se non fa gol. Quando sbaglia si innervosisce. Ma è un passaggio che farà nei prossimi anni per arrivare alla maturazione. A me vien da ridere perché vorrei prendere tutte le robe che scrivete e poi dopo tre giorni cambiate idea”.

BOLOGNA - “Il calcio l’ha inventato il diavolo. Il calcio non si spiega ma si gioca. Con il Bologna abbiamo fatto un errore, quello di voler prendere subito la palla in fase difensiva contro una buona squadra. Non avevamo la pazienza di difenderci in modo compatto come stasera o in tante altre partite. Lavoravamo di più sullo sviluppo di gioco e abbiamo tralasciato quest’altro aspetto. Stasera è stata una partita da squadra esperta, la Fiorentina gioca molto bene e Italiano è molto bravo. Se gli lasci campo in velocità ti possono fare male, invece abbiamo ridotto il raggio di azione. Tra le cose che potevamo fare meglio erano le scelte e le misure dei passaggi. Lì bisogna essere più bravi”.

CORSA CHAMPIONS - “Basta guardare il calendario, non c’è nulla da studiare. La Fiorentina ha lo scontro diretto con noi all’ultima e ha partite favorevoli. Noi bisogna essere bravi a vincere e fare più punti possibili”.

DYBALA - “Dybala con Lautaro all’Inter? Ce lo abbiamo ancora noi… ha fatto benissimo anche contro ”

CENTROCAMPISTI - “I centrocampisti con me fanno gol sempre, da quando ho iniziato ad allenare. Quest’anno non riescono ed è un mio cruccio, ci lavoro per l’anno prossimo”.

COPPA ITALIA - "Non cambia assolutamente. Siamo la Juventus e tutti gli anni si gioca per vincere, essere fuori dalla lotta Scudetto a cinque giornate dalla fine è deludente".

FINALE CON L’INTER - “È divertente, sarà una bella serata di calcio in una bella città come Roma. Sfavoriti? Non lo so, noi andiamo là per giocarci la partita”.

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