La Juventus batte il Torino nel derby grazie ad un gol di Dusan Vlahovic. Questo il commento del tecnico Massimiliano Allegri a DAZN e nella conferenza stampa raccolta da TMW.
PRESTAZIONE - "Oggi i ragazzi hanno dimostrato che sono una squadra. Abbiamo fatto una partita ordinata stando dietro la linea della palla, facendo buone giocate e tirando molto in porta. Sono contento perché è la prima vittoria in trasferta dell'anno. I ragazzi hanno dimostrato personalità e dispiace per questo momento ma alle volte ci sono cose che vanno oltre quello che possiamo fare. Oggi abbiamo fatto un piccolo passettino per uscire, la squadra ha risposto bene e dobbiamo continuare così."
MOMENTO DIFFICILE - "Abbiamo avuto due spartiacque. Il primo è stato la partita con la Salernitana che poi ha portato una settimana non facile, poi dopo le cose si incastrano al contrario e noi dobbiamo essere bravi a portarli dalla nostra parte. Oggi i ragazzi sono stati veramente bravi. Trovare il migliore è difficile. Ero molto sereno in panchina perché la squadra stava facendo una partita seria".
MODULO - "Il 3-5-2 può essere affidabile? Se vinci, è affidabile".
BREMER - "Ha avuto un problema al flessore".
KEAN - "Quando hai la sensazione dal campo che i due attaccanti stiano avendo la meglio sui difensori, allora bisogna giocare su di loro. Moise ha fatto una buona partita e avrebbe meritato il gol".
CAMBI - "Milik ha fatto bene quando è entrato, Paredes è entrato con lo spirito giusto. I ragazzi hanno fatto bene ma è solo l'inizio di un percorso".
DIFESA - "Assetto definitivo con i tre titolari? Credo che stasera hanno fatto bene tutti, sia con Bremer che con Bonucci. Essere aggressivi è molto importante per giocare in avanti e non farsi schiacciare, poi dentro l'area abbiamo marcato bene".
VLAHOVIC - "Oggi ha rischiato di essere castrato. Non è questione di discuterlo. Ci parlo molto, stasera indipendentemente dal gol ha fatto una partita di un livello tecnico importante rispetto alle ultime due. Ha 23 anni e deve crescere come tutti".
RITIRO FINITO - "Non è stato un ritiro punitivo. Ci è servito per lavorare di più e preparare la partita. Stasera li lascio andare a casa. Questo è il primo passo, poi se ci sono eventi straordinari diventa tutto al contrario e si ribalta di nuovo. E' il bello del calcio, questa vittoria ha più sapore".
PAURA - "No, non ce n'era: quando prepari le cose...Poi capitano gli imprevisti. Noi dobbiamo lavorare perché non succedano, oggi avevamo un atteggiamento difensivo importante ed eravamo sul pezzo".
RAMMARICO - "In panchina ero sereno, parlavo con Landucci. C'era il rammarico nel primo tempo di non aver segnato. Stasera abbiamo difeso bene a campo aperto e, appena perso la palla, rientravamo tutti sotto la linea della palla".
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