Dopo la vittoria contro il Frosinone, il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato a DAZN, Sky e in conferenza stampa. Ecco le sue parole riprese da Tmw: “La squadra ha fatto una buona partita, a Frosinone aveva vinto solo il Napoli. Non era semplice perché loro sono molto bravi e c’è un ambiente magico. Nel primo tempo abbiamo creato tanto, poi nella ripresa siamo calati un pochino ma è normale. Abbiamo avuto una buona reazione, ma bisogna continuare a lavorare. Sono contento per Yildiz e Vlahovic, ma in generale per tutta la squadra. Ho messo dentro Weah perché c’era bisogno di uno come lui che fosse fresco e andasse al cross“, le sue parole.

Frosinone Calcio v Juventus - Serie A TIM

YILDIZ - “‘E’ giovane, ha entusiasmo e ci vuole in questi momenti. I tre a metà campo hanno fatto bene, c’è un buono spirito lavorando su quelli che sono i nostri limiti. Lui è molto più grande di quello che sembra a livello mentale. E’ il sostituto naturale di Chiesa. Chiesa si è fermato altrimenti giocava lui. Yildiz è molto intelligente, molto equilibrato e sono felice. Questo è frutto del settore giovanile che per 10 anni ha lavorato bene".

VLAHOVIC - “Se la panchina lo ha stimolato? Lo ha rasserenato. Perché nonostante le tre partite buone era stato criticato. Nell’ultima mezz’ora ci poteva dare una grossa mano e lo ha fatto. Deve crescere, soprattutto a livello di equilibrio mentale, ma oggi l’ho portato in panchina e si è rasserenato. Nelle ultime due settimane ha subito tante critiche. Questa era la gara giusta per farlo rasserenare. E' un giocatore importante ma ha 23 anni quindi cerco di gestirlo e aiutarlo".

CAMBI - "Partita strana perché si è fatto male Alex Sandro quindi ho bruciato uno slot. Ho cambiato Yldiz perchè iniziava a non stare bene e volevo cambiare qualcosa. Poi ho messo Weah perchè era un calciatore che in quel momento poteva servire. Chi è entrato oggi ha fatto bene. Dusan si è rasserenato, più equilibrato nel giocare e ha ritrovato il gol. Siamo arrivati a 40 punti, 2 in più dello scorso anno e passeremo un buon Natale".

KOSTIC - "Più che timido, poco lucido in avanti. Non è mai stato un goleador, deve crederci di più. Dopo l'1-0 dovevamo fare il 2-0 e non a caso nella ripresa abbiamo subito preso il pareggio come a Genoa. Gol evitabile anche se non l'ho rivisto. Vincere qui non è stato semplice, aveva vinto solo il Napoli alla prima giornata. Il Frosinone sta vivendo un'annata magica e quando è cosi diventa difficile. Il gol infatti è arrivato su una palla che noi non dobbiamo prendere".

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