Le dichiarazioni di Massimiliano Allegri dopo la sconfitta del Napoli contro il Venezia: ecco l'analisi del tecnico partenopeo.

Pjanic

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Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa e a DAZN dopo la sconfitta del Napoli sul campo del Venezia. Di seguito ecco le parole del tecnico riportate da TMW.

ALISSON SANTOS - "Ha avuto un problemino tirando. Neres veniva da otto mesi di inattività, ne ha avuti sempre parecchi. Alisson è un giocatore che strappa e ha avuto una ricaduta. Alisson ha avuto un risentimento sull'ultimo tiro, era da 8 giorni che si allenava con la squadra, non ho la sfera di cristallo. Sembra che si sia fatto abbastanza male, vediamo".

LUCCA - Lucca? Credo che sia un buon giocatore, non è facile giocare in queste condizione. Questa è la rosa che abbiamo, con giocatori ottimi con caratteristiche diverse. Non posso pensare di far giocare sempre gli stessi. Lui ha fatto la sua parte, come tutti".

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GIOVANE - Giovane uguale a Lucca, ha messo una buona palla".

BEUKEMA - "E' entrato bene"

LA DIFESA A TRE - "Quando una squadra fa 29 tiri in porta con un rigore sbagliato non credo che giocando con un centrale in meno o in più cambiasse la partita. Beukema ha fatto una buona partita come gli altri. La classifica non ci sorride, ma conosco solo un modo: c'è da lavorare e da portare a nostro favore gli episodi".

PRESTAZIONE - "Assolutamente sì, se si guarda ai risultati è normale che ci possa essere preoccupazione, ma la prestazione c'è stata, come in Champions. Oggi il Venezia ha fatto una partita ordinata, ma siamo incappati in un mezzo errore, un'autorete".

DE LAURENTIIS - "Non ho sentito il presidente De Laurentiis… ma oggi essere preoccupati non serve a niente, non dobbiamo esserlo. Serve tanta lucidità, abbiamo creato molto, ma abbiamo commesso un errore dietro. Purtroppo, dall'inizio della stagione commettiamo degli errori e veniamo penalizzati. Oggi davanti abbiamo creato tanto, soprattutto nel secondo tempo, senza riuscire a fare gol. Bisogna affrontare questo momento con grande lucidità e pensare solamente a lavorare, perché abbiamo tutto il tempo per recuperare in campionato”.

LA PARTITA - "Era meglio fare solo un tiro e solo un gol, invece è successo il contrario. Nel calcio ci sono questi momenti che capitano. Conosco solo un modo: lavorare con serenità, mettendoci più attenzione. Oggi avremmo fatto un bel salto in classifica, c'è da soffrire e sta a noi ribaltare il momento. Ora c'è la sfida in Champions e dobbiamo portare a casa la vittoria".

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