Prende la parola Massimiliano Allegri in casa Juventus. Così l'allenatore in conferenza stampa ha presentato l'anticipo di domani dell'11a giornata contro l'Empoli: "La vittoria del derby è stata bella, credo meritata. Giocare col Torino non è mai semplice. Perché diventi importante, bisogna vincere domani con l’Empoli".

SENZA BREMER - "Più spazio per Gatti dopo l’infortunio di Bremer? Oggi facciamo allenamento, devo valutare alcuni calciatori che ne hanno giocato tanto, la squadra ora sta meglio mentalmente, ha più serenità e morale".

VLAHOVIC - "Juve Vlahovic-dipendente? Ha giocato una delle migliori partite tecnicamente, gol a parte".

Torino FC v Juventus - Serie A

KEAN - "Sono molto contento anche di Kean, sta crescendo, fisicamente e soprattutto si rende disponibile per la squadra".

CHIESA E POGBA OUT - "Chiesa e Pogba domani non sono a disposizione, a oggi non li abbiamo. Chiesa ha fatto due allenamenti con la squadra, Pogba molto parzialmente con la squadra per ora, molto parzialmente. Evitate di scrivere quelle cose lì. Avete fantasia mondiale, non si sono mai allenati interamente con la squadra, la fantasia è al potere. Domani Chiesa e Pogba non ci sono. Vorrei anche io avere tutta la rosa a disposizione per fare dei cambi. Chiesa ha fatto passi avanti, sabato mattina verrà organizzata un'amichevole per Federico, per vederlo sul campo. Paul momentaneamente ha fatto poche robe con la squadra, ma mancano 4 giorni a martedì. Dal 26 luglio non fa un allenamento serio, bisogna dargli tempo, è follia pura affrettare per averlo per una partita".

PAREDES - "Devo valutare. McKennie ne ha giocate 11, ma tanto corre e va bene. Cuadrado viene da più partite, devo valutare se giocare con McKennie, Locatelli o Paredes e Rabiot, vediamo. Domani è una partita difficile".

MILIK - "Non è questione di gestirlo. Le partite ormai si giocano in 15. Si diventa determinanti anche con 15 o 20 o 30 minuti, non più solo dall'inizio".

BONUCCI - "Gestione alla Chiellini? Leonardo è il capitano della squadra, un giocatore di personalità. Come tutti, io devo gestire le forze, è molto importante quando gioca e quando non gioca. Vale per lui e per tutti il discorso delle forze. Dietro ho 6 difensori e li faccio girare, ho questa fortuna. Sono contento di Leo, è un giocatore e un uomo responsabile".

MIRETTI - "Sta meglio, ha giocato tante partite dall'inizio non avendo una grande preparazione. Ha giocato partite importante e di livello, c'è un dispendio importante. Stanno crescendo anche Fagioli e Soulé, che sono considerati giocatori da prima squadra, non più giovani".

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