L'allenatore del Torino, Ignazio Abate, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara che i suoi affronteranno domani allo stadio Franchi, contro la Fiorentina.
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L'allenatore del Torino, Ignazio Abate, ha parlato in conferenza stampa in vista della gara che i suoi affronteranno domani allo stadio Franchi, contro la Fiorentina. Di seguito le dichiarazioni del tecnico granata riportate da Tmw:
GERARCHIA IN PORTA - "Chi gioca domani fra Mascardi e Perri? Perri. Fin dall'inizio volevamo un portiere esperto soprattutto in una piazza esigente come questa. E' fondamentale assorbire le pressioni, così un portiere di gran futuro (Mascardi, ndr) può crescere in tranquillità. Questo era il pensiero di inizio anno, poi vedremo come saranno le gerarchie. Perri è il primo, ma Mascardi ha la mia massima fiducia"
COME STA ZAPATA - "In Coppa gli ho dato 35 minuti più recupero, ha bisogno di minutaggio. Non ha fatto il ritiro con la squadra, siamo in ritardo. Dopo la Coppa si era gonfiato il ginocchio, abbiamo rallentato ieri e navighiamo a vista. Ma lui è uno che sposta ed è importante, dobbiamo trovare l'equilibrio giusto".
MANDRAGORA - "L'assetto non cambia tanto, aumentiamo di spessore e qualità. E' un giocatore importante ed esperto, è un leader ed è un acquisto importante".
RICARDO RODRIGUEZ - "Lo conosco benissimo. Ha valori morali molto alti, è un grande calciatore. Si è allenato tutti i giorni, ma da solo al mattino o farlo con la squadra sono due cose opposti. Dovrà mettersi al passo, ma sono felice del suo arrivo. Come cambia il rapporto con Rodriguez? Cerco sempre di essere me stesso, ho rispetto dei giocatori e cerco di essere coerente. Rodriguez è un ragazzo perbene e intelligente, l'ho trovato energico e voglioso di fare una grande stagione".
COME SERVIRE SIMEONE - "Aspetto difensivo e offensivo viaggiano insieme. Se si difende bene, si sviluppa meglio. Uomini e moduli lasciano il tempo che trovano. Simeone è importante, ha la mia massima fiducia. La squadra può servirlo meglio e lui può fare di più".
COME STANNO I NUOVI ARRIVATI - "Mandragora è il più pronto di tutti. Bragança ha qualità e spessore, ma non ha fatto tanti allenamenti e ha bisogno di tempo. Patterson l'ho trovato abbastanza bene, bisogna valutarlo. Rodriguez è indietro, Belghali ha bisogno di tempo ma ha una struttura per entrare in forma in tempi rapidi. In questi due giorni non abbiamo avuto tanto modo di lavorare sul campo. Fatto sedute video, i ragazzi hanno avuto sempre approccio positivo. Due allenamenti sul campo, ho respirato energia giusta e i nuovi hanno portato entusiasmo".
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