FUTURO - "Il futuro? Vado in vacanza lunedì. Se fino a lunedì avremo tempo di parlare, parleremo. Se no vado in vacanza e si vedrà. Io devo lottare per questi ragazzi. E lottare per questi ragazzi è anche non dirti obiettivamente che rimango. Ho detto alla proprietà che se ho un contatto con un club lo direi prima a loro, non farei niente di nascosto. Ho parlato con la società a dicembre quando ho avuto quella situazione con la nazionale portoghese. Poi non ho più parlato con la società perché non ho avuto contatti con altri club. Ho un anno di contratto, la situazione è questa".
DYBALA - "Siamo tutti attaccati alla maglia, alla nostra natura, prendiamo le cose con serietà e umiltà. Lavoriamo tanto, ognuno reagisce in un modo diverso, uno piange, l’altro no. La verità è che siamo tutti tristissimi, con o senza pianto la verità è questa. Arriviamo a casa morti di stanchezza e morti di sentire che è ingiusto. Grande partita, grande finale, intensa, maschia, vibrante, l’arbitro sembrava spagnolo. Gialli, gialli, gialli, c’era uno che doveva prendere secondo giallo e poi è rigorista (Lamela, ndr)".
ANCORA SUL FUTURO - "Lunedì vado in vacanza e le vacanze sono vacanze. Voglio rimanere, però i miei giocatori meritano di più e anche io merito di più. Voglio lottare per più, voglio lottare per più. Sono stanco di essere allenatore, uomo di comunicazione, la faccia che dice che siamo stati derubati. Sono un pochino stanco di essere tanto, però voglio rimanere con condizioni per dare di più. La prossima stagione non giochiamo la Champions e penso sia una buona notizia, anche se può sembrare paradossale. Non siamo ancora squadra da Champions. Dobbiamo vincere domenica per giocare l'Europa League e vogliamo tornare nelle competizioni europee. Taylor è un grandissimo arbitro, speriamo che faccia solo la Champions, che faccia cagate in Champions e non in Europa League, siamo più umili".
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