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Italiano: “Vlahovic, la verità: io ho già deciso, lasciatelo in pace che mancano 3 mesi! Castrovilli…”

Fabrizio Romano

Il caso Vlahovic, Castrovilli, Torreira e non solo. Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, si racconta in un’intervista esclusiva al Corriere dello Sport questa mattina. Ecco alcuni tra i passaggi principali. CASO VLAHOVIC –...

Il caso Vlahovic, Castrovilli, Torreira e non solo. Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, si racconta in un'intervista esclusiva al Corriere dello Sport questa mattina. Ecco alcuni tra i passaggi principali.

CASO VLAHOVIC - Ha ancora due anni di contratto. E’ un professionista serio. Darà tutto per la Fiorentina. Come lo gestirò? Ho già credo: credo che quando ci sarà da andare in campo e spingere forte lo farà, sempre. Mi auguro non interferiscano problemi extracalcistici. E mi fermo qui. Parlare adesso di come sostituirlo, con il mercato tra tre mesi (fa quindi riferimento a gennaio, ndr), ha poco senso. Abbiamo Kokorin e dobbiamo cercare di ricavarne il massimo, perché in quella zona del campo sono lui e Vlahovic la nostra coppia. Anche se in alcune partite si possono scovare altre soluzioni".

FIORENTINA - "Ho trovato un ambiente deciso a migliorare. Esattamente come io ho voglia di migliorarmi stagione dopo stagione. Ci siamo sentiti in sintonia, da questo punto di vista. Ho avvertito la disponibilità dei calciatori nei miei confronti, ingrediente indispensabile. Mi sembra che a poco a poco tutto questo si stia componendo in un quadro interessante. Fermo restando che parliamo di una squadra giovane".

TORREIRA E ODRIOZOLA - "Sono arrivati abbastanza presto, in verità. Avevamo bisogno di un esterno destro e del dinamismo e della qualità di uno come Torreira. Adesso ho un po’ di affollamento a centrocampo, ma non mi lamento di certo. Sta a me miscelare le caratteristiche. Le partite si cambiano così".


AMRABAT - "Amrabat è fortissimo fisicamente e nella pressione sull’avversario. Se migliora nell’ultimo passaggio e nelle scelte diventa determinante".

CASTROVILLI - "Cosa succede? Castrovilli ha qualità uniche e palla al piede fa la differenza, glielo dico di continuo. Un po’ interferiscono gli infortuni, un po’ gli strascichi dell’Europeo, un po’ la distanza di condizione tra un giocatore e l’altro. Ma a conti fatti questa è una squadra che ha una riserva di risorse ancora da esplorare".

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