Giornata di vigilia per la Fiorentina con il tecnico Vincenzo Italiano che ha parlato in conferenza stampa presentando la gara con il Sassuolo. Le sue parole.
TORREIRA - "Ha preso una brutta botta contro l'Atalanta, ha lavorato a parte. Abbiamo impegni ravvicinati e vediamo come gestire le forze. Dobbiamo centellinare qualche situazione a livello fisico perché in queste sfide dovremo essere al 100%".
CABRAL - "Abbiamo avuto necessità di inserire velocemente un terminale offensivo ed è arrivato Piatek 15-20 giorni prima di Cabral. Piatek è in vantaggio perché conosce tutto della Serie A, lingua, avversari, ritmi di gioco. E' stato bravo a sfruttare questa conoscenza e per questo è in vantaggio. Cabral sta lavorando ma ha davanti un compagno che continua a fare gol. E' un attaccante forte e nel momento in cui completerà il suo ambientamento farà vedere il suo valore".
IKONÉ - "Arriva in un reparto in cui i suoi compagni stavano facendo bene ed erano avanti nel lavoro. E' estremamente forte, con esperienza, funzionale al 100% per il modo in cui giochiamo. Ci vuole calma e non gli va messa fretta".
GONZALEZ E SOTTIL - "Stanno dimostrando di potersi guadagnare un maggior minutaggio rispetto agli altri ma quello degli esterni è un ruolo in cui i giocatori devono dare tutto quello che hanno. Per questo motivo ne dobbiamo avere tanti".
PORTIERI - "Sinceramente questa me lo sono tenuta per stanotte, penso che non sia neanche un problema. Abbiamo tre portieri che sono tre ragazzi eccezionali. Pietro ha sfruttato la sua occasione, Drago è tornato quello di prima. Vediamo, non ci ho ancora pensato".
RIGORISTI - "E sempre il solito discorso, bisogna sfruttare l'occasione e chi va sul dischetto dev'essere concentrato. Non voglio scenate. Abbiamo tre o quattro giocatori che si allenano nella rifinitura. L'unica cosa che chiedo è che la palla in mano la prenda chi se la sente. Non voglio più discuterne".
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