Solo dopo i prossimi esami se ne saprà di più sull’infortunio di Malick Thiaw e sui tempi di recupero: c'è anche il rischio operazione.

Solo dopo i prossimi esami se ne saprà di più sull’infortunio di Malick Thiaw. Al momento per La Gazzetta dello Sport non è da escludere l’ipotesi intervento chirurgico, si capirà tra 7/10 giorni. “L’ultimo a fermarsi è stato Malick Thiaw, nel bel mezzo di Milan-Dortmund, e la sua fitta alla coscia è sembrata estendersi al resto della squadra: il tedesco ha lasciato il campo sull’1-1, sei minuti dopo il Borussia esultava, con il Milan in ginocchio. Occorrerà rimettersi in piedi prestissimo, e senza Malick: nella migliore delle ipotesi ne avrà per due mesi e potrà tornare in campo a febbraio. Thiaw l’altra sera ha lasciato San Siro in stampelle e i cattivi presagi hanno trovato conferma nella diagnosi emersa dopo la risonanza magnetica di ieri: l’esame, si legge nella nota del Milan, «ha evidenziato la presenza di una severa lesione miotendinea del bicipite femorale della coscia sinistra, la cui evoluzione verrà rivalutata fra 7-10 giorni».

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GRAVE LESIONE - Siamo al terzo bicipite femorale di fila, dopo Leao a Lecce e Okafor in nazionale: del muscolo maledetto i tifosi milanisti conoscono ormai ogni angolo, ma nel caso di Thiaw è bene non tralasciare nemmeno il resto. La lesione è severa e ad essere coinvolti sono fibra muscolare e tendine: in parole povere, non siamo di fronte a un infortunio “alla Leao”, dal quale si può recuperare in una ventina di giorni. Per Thiaw i tempi di recupero non sono ancora certi perché la risonanza di ieri è “oscurata” da un ematoma che non ha permesso allo staff medico guidato dal dottor Mazzoni di vederci chiaro fino in fondo.

I TEMPI - Con il prossimo esame strumentale, tra 7-10 giorni, si capirà se basterà una terapia conservativa o se invece sarà necessario riparare il danno con un intervento chirurgico. Nella prima ipotesi serviranno un paio di mesi, ed è in questa direzione che convergono, con cauto ottimismo, le prime sensazioni dei medici rossoneri. Diversamente, i tempi per il rientro si allungherebbero sensibilmente”, si legge. Con anche Kalulu ai box a lungo, il club si guarda attorno in vista del mercato invernale: "Gennaio, quando il club interverrà sul mercato, non è mai stato così lontano", sottolinea la rosea.

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